Dopo le tappe di Torino, Verona e Milano, Luce Trattenuta approda a Pietrasanta, nelle due sedi della galleria. Il progetto riunisce tre artisti italiani di generazioni e linguaggi differenti — Riccardo De Marchi, Paolo Serra e Marco Tirelli — accomunati da una rigorosa indagine sulla forma, la percezione e la costruzione dello spazio dell'opera, in un dialogo tra materia, luce e struttura.
Il lavoro di Riccardo De Marchi si fonda sul gesto del perforare: carte e lamiere zincate diventano campi vibranti dove pieno e vuoto generano ritmo e tensione, in un'opera costruita per sottrazione.
Paolo Serra conduce da anni una ricerca originale su luce, spazio e forma, attraverso processi complessi che affondano le radici in tecniche antiche — lacca orientale, foglia d'oro, rossi tizianeschi — e in un'organizzazione geometrica ispirata alla serie di Fibonacci.
Marco Tirelli, reduce dalla personale Anni Luce al Palazzo delle Esposizioni di Roma, presenta una selezione di polittici degli anni Ottanta, nucleo centrale del suo lavoro, dove forme essenziali costruiscono spazi mentali in cui luce e ombra diventano elementi strutturali. È ora disponibile la pubblicazione dedicata ai Polittici anni Ottanta, curata da MARCOROSSI artecontemporanea, con testo critico di Alberto Salvadori.
Nel percorso espositivo, le tre pratiche costruiscono un campo visivo complesso, in cui lo spazio della mostra diventa luogo di percezione e riflessione.








