«C’È» – Le opere scultoree di Choi Yoon Sook in una mostra personale che celebra la materia, il tempo e l’unicità dell’essere umano.
Pietrasanta, 4 aprile – 30 maggio 2026 Galleria Bellina (Via P.E. Barsanti, 46). Dal 4 aprile al 30 maggio 2026, gli spazi espositivi della Galleria Bellina di Pietrasanta in Via P.E. Barsanti, 46 ospiteranno C’È, la nuova e attesa mostra personale della scultrice sudcoreana Choi Yoon Sook. Un’esposizione che si pone come un intenso momento di riflessione sul rapporto tra individuo, spazio e arte, unendo la millenaria spiritualità della filosofia orientale con la tradizione plastica occidentale del marmo.
La Mostra e il suo concept come suggerisce il titolo stesso, C’È, è prima di tutto, una dichiarazione di presenza. Non una presenza gridata, ma essenziale, raccolta e necessaria. Al centro del percorso espositivo vi è una concezione umanistica, secondo cui: «ogni essere umano che realizza ciò per cui è nato, concretizza la propria unicità… esiste al di là delle opinioni e dei ruoli: C’È» a prescindere dai titoli che la società impone ai suoi membri.
Attraverso forme sinuose, linee sintetiche e texture accuratamente studiate, le opere di Choi Yoon Sook non si limitano a occupare lo spazio, ma lo misurano, fungendo da veri e propri luoghi di ascolto. Evidente azione della mano maestra che ricerca un’armonia assoluta, portando il fruitore a sperimentare, dinanzi all’opera, un momento di raccoglimento in sé stesso.
La mostra rappresenta inoltre una celebrazione del profondo legame dell’artista sudcoreana con il territorio apuo-versiliese. Formatasi tra la Mok-Won University in Corea e l’Accademia di Belle Arti di Carrara, Choi Yoon Sook ha trovato nella città di Pietrasanta il suo ecosistema creativo ideale. Fondamentale per la realizzazione di questo progetto espositivo è la sinergia dell’artista con il maestro scultore Nicola Stagetti dello storico Studio Stagetti, luogo d’eccellenza in cui la scultrice lavora quotidianamente plasmando le sue creazioni, trasformando l’intuizione in materia tangibile.
L’esposizione è stata fortemente voluta e allestita da Fiorenzo Bellina, fondatore e proprietario delle Gallerie Bellina che, in stretta collaborazione con Marta Bellina e Nicola Stagetti, ha selezionato un corpus di sculture la cui intensità formale ed espressiva rappresenta l’apice della produzione dell’artista. Una scelta che conferma il ruolo primario delle Gallerie Bellina nel promuovere un’arte contemporanea di alto livello, capace di rimettere l’uomo al centro del discorso.
L’Artista Choi Yoon Sook vanta un curriculum espositivo di respiro internazionale, con opere presenti in collezioni sia pubbliche che private in Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Russia, Corea e Principato di Monaco. La sua sperimentazione si distingue per il «metantropomorfismo», un’indagine in cui la fisionomia umana e la geometria si fondono, restituendo alla superficie lapidea una vitalità pulsante e, in alcune opere, una sorprendente funzionalità che accorcia le distanze tra l’oggetto artistico e chi lo vive.
L’esposizione – attraverso una selezione di quindici opere – valorizza l’approccio della scultrice e invita il visitatore a esperire un momento contemplativo dal forte valore identitario. I Buddha, le figure di Gesù, i volti e le presenze antropomorfe non costruiscono un repertorio iconografico chiuso, ma un lessico ben più ampio, in cui spiritualità e forma concorrono alla definizione di una misura interiore. In opere come Buddha I - G, Buddha A, Buddha T - G e Buddha - Q, la meditazione si traduce in volumi stabili ed essenziali, da un rigore architettonico; in Gesù la tensione si fa più raccolta e drammatica, mentre in Face - Yoon Sook e Ego I il volto diventa un luogo di autopercezione. Manhood II e Manhood III condensano l’idea del maschile in una verticalità energica e misurata; Donna III e Donna affidano invece al corpo femminile una qualità più avvolgente, luminosa, dal potere generativo; Lui - Lei Insieme II traduce il legame in struttura, ritmo, reciproca valorizzazione. Anche quando la forma si fa più astratta, Choi non abbandona mai del tutto il riferimento all’umano: lo distilla, lo semplifica fino a renderlo segno durevole. Particolarmente significativa è poi la presenza di opere in cui la scultura si apre anche a un aspetto più funzionale, come Donna Panca B, Idol Donna Sgabello e Idol Uomo Sgabello.
Choi Yoon Sook. L’artista Choi Yoon Sook si è laureata presso il Dipartimento di Educazione Artistica della Mokwon University, in Corea, dove ha successivamente conseguito il master in scultura. In seguito, ha lavorato presso la sua alma mater come assistente nel Dipartimento di Educazione Artistica, come ricercatrice presso l’Istituto di Arti Plastiche e come docente a contratto nel Dipartimento di Scultura; inoltre ha insegnato come docente esterna presso la Woosong University. Nel 2007 si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Carrara e da allora vive e lavora in Italia. A partire dalla sua prima mostra personale a Seul nel 1995, ha tenuto una personale su invito a Daejeon nel 2001 e a Carrara nel 2004. Successivamente ha tenuto più di trenta mostre personali e ha esposto le proprie opere in spazi pubblici di città quali Milano, Pietrasanta, Vicenza, Venezia, Lucca, Treviso e Londra, proseguendo la sua attività con oltre venti esposizioni in piazze e spazi all’aperto in Italia, Inghilterra, Svizzera e altri Paesi. Dal 1989, anno in cui ha partecipato alla mostra collettiva di scultura all’aperto organizzata dalla Mokwon University, ha preso parte a numerose collettive in Corea – a Daejeon, Seul, Busan, Gwangju e al Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Gwacheon – e a più di 100 mostre collettive internazionali, tra cui la mostra di scultura degli artisti coreani a Milano nel 2003, oltre a collettive a Firenze, Massa, Pietrasanta, Jesolo, Padova, Roma e molte altre città. Dopo aver preso parte alla Brussels Art Fair, dal 2003 ha partecipato a numerose fiere d’arte in Italia – a Padova, Vicenza, Roma, Bolzano, Reggio Emilia, Forli, Milano – e nel 2017 ha esposto alla Galleria Biseonjae di Seul e alla Busan Art Fair. Alcune sue opere sono presenti presso il Museo dei Bozzetti di Pietrasanta, Piazza San Donà di Piave a Venezia, la Galleria Tornabuoni di Firenze, Jesolo, Treviso, la residenza della famiglia Kennedy negli Stati Uniti, la residenza della famiglia William a Londra, oltre che in collezioni private a Monaco, in Messico, Russia e Corea. Numerose sculture monumentali sono installate in città italiane – Venezia, Firenze, Fucecchio, Camaiore, Pietrasanta (rotatoria di via Torraccia) – e in Corea, tra cui Incheon e Yongin.
Gallerie Bellina - Pietrasanta. Nel panorama delle gallerie di Pietrasanta, le Gallerie Bellina sono una delle realtà più innovative, distinguendosi per la volontà di coniugare la proposta di artisti di diverse discipline e provenienze con la costruzione di un legame con il territorio. Fondate da Fiorenzo Bellina, che se ne prende cura con la figlia Marta Bellina. Tra gli artisti selezionati, Bellina ha molto a cuore la presentazione di Marcello Bruognolo, maestro d’arte poliedrico che si esprime attraverso la pittura, la scultura, la ceramica, la porcellana e il cristallo, mantenendo uno stile sempre riconoscibile, ponendo la bellezza al centro della sua Nuova Arte Estetica. Le Gallerie Bellina sono anche un centro d’incontro per gli appassionati d’arte: promuovono lezioni basate sulla cultura dell’estetica, intesa come possibilità di crescita personale. È disponibile, inoltre, un interessante servizio di consulenza: l’Interior Art, selezione o realizzazione di opere d’arte su misura per interni ed esterni, progettati con la persona e per la persona. Galleria Bellina nasce il 1º luglio 2024 in via Stagio Stagi 30 a Pietrasanta, per poi aggiungere una seconda sede, ideale per le attività creative, in via Barsanti 46, a pochi minuti a piedi dalla prima.
Marble Studio Stagetti. Nel 1994 Nicola Stagetti rileva la società fondata dal padre e avvia quello che oggi è conosciuto come «Marble Studio Stagetti», uno degli studi di scultura più rinomati a livello internazionale. Avvalendosi di collaboratori specializzati, lo studio oggi può contare su una struttura solida e altamente qualificata, capace di garantire continuità, professionalità e una visione proiettata al futuro. Lo Studio Stagetti, in collaborazione con più di 50 artisti provenienti da tutto il mondo, si occupa di sviluppare progetti che valorizzano il dialogo tra arte e artigianato, grazie alla profonda e pluriennale esperienza nella lavorazione del marmo. La filosofia produttiva dello studio integra il rigore dei principi e dei metodi tradizionali con l’uso di tecnologie innovative di robotica e progettazione 3D. Lo scalpello e le sapienti mani dei maestri artigiani rifiniscono il prodotto ottenuto tramite la sbozzatura con macchina CNC, in un processo in cui la maestria tecnica incontra la sensibilità degli artisti, trasformando ogni progetto in un’opera capace di incarnare pienamente la loro visione.
MOSTRA PERSONALE
C’È
Dove: Galleria Bellina, Via P.E. Barsanti 46, Pietrasanta (LU)
Inaugurazione: 4 aprile 2026 ore 15,30
Durata: 4 aprile 2026 – 30 maggio 2026
Orario: dal martedì alla domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 16 alle 19,30
Lunedì chiuso
Ingresso libero








