Era il 3 luglio 1953 quando, sulla vetta del Nanga Parbat, in Pakistan, veniva scritta una pagina della storia dell'alpinismo moderno: un alpinista austriaco, che all'epoca aveva solo 29 anni, realizzava la prima salita assoluta della nona montagna più alta del mondo, senza ossigeno supplementare e in solitaria. E il suo nome era Hermann Buhl, il protagonista dell'incontro di giovedì 2 aprile, alle 21, del terzo appuntamento di Cinema Incontri e Storie di Montagna, la rassegna organizzata dal Cinema Centrale in collaborazione con il Cai di Viareggio.
La sua impresa sul Nanga Parbat, la nona montagna più alta del mondo, e l'avventura chiave della sua carriera alpinistica, la più nota e celebrata, ma non l'unica, è appunto al centro Hermann Buhl: Oltre Ogni Cima, film diretto da Werner Bertolan, prodotto da Albolina Film e distribuito da Mescalito Film. Attraverso immagini d'archivio, testimonianze e rievocazioni emozionanti, ripercorre le tappe fondamentali della vita di Buhl, esplorando non solo le sue imprese alpinistiche, e quelle 41 ore di traversata in cui Buhl sfida l'ignoto, la fatica e la solitudine. Ma non si tratta di una semplice ricostruzione di imprese alpinistiche ma di un racconto di Buhl come alpinista e uomo, descrivendo gli aspetti particolari che hanno contribuito a renderlo una figura iconica nel mondo della montagna. Un film, quello di Bertolan, che è un omaggio a un uomo che, grazie a una forte passione e determinazione, ha saputo sfidare i propri limiti, e quelli della natura, segnando pagine indelebili della storia dell'alpinismo e arrivando a essere considerato, con il suo modello etico, fatto di tenacia e leggerezza, un pioniere dello stile alpino.
Info e biglietti disponibili su www.viareggiocinema.com








