"Comunicata la Giunta del Comune di Viareggio, salta immediatamente all'occhio l'umiliazione che viene inflitta alla classe dirigente del centrodestra locale. I tre segretari/referenti comunali - Dondolini, Fantoni e Ferrari - rimangono fuori dalla Giunta (quest'ultimo anche dal Consiglio). Niente vice-sindaco malgrado siano solo due gli assessori concessi a fronte dei tre della lista Del Ghingaro che ha preso ancora meno voti della lista di centrodestra e due anche quelli della lista di Sara Grilli che già esprimeva il sindaco. Paga anche il sacrificio di una delle due quote rosa che viene posta in capo a FI con conseguente capitombolo del Segretario Comunale. Solo quattro Consiglieri Comunali a fronte dei sette della passata Consiliatura e malgrado il premio di maggioranza, frutto del crollo del consenso passato dal 23,61% del 2020 al 9,85% del 2026, da 7.080 voti a 2.538". A scriverlo è l'avvocato Massimiliano Baldini, che osserva: "Umiliati anche tutti i Parlamentari di centrodestra del territorio - Zucconi, Montemagni, Barabotti, Potenti, Bergamini (quest'ultima addirittura Vice-Segretario Nazionale del partito) - che hanno avallato l'operazione di trasformismo politico permettendo l'alleanza con gli ex PD ai quali avevamo fatto opposizione per 10 anni e che non meritano di essere confermati alle politiche del prossimo anno.
L'apoteosi la raggiunge la Lega che da cinque Consiglieri Comunali passa a zero malgrado il premio di maggioranza, sfiorando il "successo" del Consiglio Regionale dove è passata da nove Consiglieri sempre a zero ed ovviamente rimane fuori dalla Giunta perchè pur avendo un solo candidato sul quale ha concentrato tutti i voti, il medesimo non ha raccolto preferenze sufficienti.
Capovolti anche i rapporti con gli alleati visto che poteva vantare una netta supremazia con ben cinque Consiglieri Comunali a fronte dei due di FDI e dello zero di FI mentre oggi sono queste ultime due formazioni ad essere presenti in aula mentre la Lega rimane fuori.
In compenso è stata azzerata la sezione locale, una delle più organizzate e numerose della Toscana, che avendo la schiena diritta non ha accettato di condividere l'abbraccio-capriola con Del Ghingaro e soci e non ha rinnovato in massa la tessera del partito per l'anno 2026.
Insomma, un capolavoro per un partito che ha eletto fra i nostri concittadini ben due Deputati ed un Senatore ! Un altro dopo quello dell'affaire Vannacci.
Va oggettivamente male anche a FDI che per portare a casa un Assessore iscrittosi al partito da pochi mesi fa rimanere a bocca asciutta il Segretario e l'ex Capogruppo, perde un Consigliere Comunale visto che Barbara Canova al momento è indipendente e finisce sotto FI che dopo il valzer degli assessori si ritrova con due suoi rappresentanti (fra i quali, il sacrificato Segretario) fra i quattro del centrodestra in Consiglio Comunale.
Un tale disastro non può che meritare ancora di più dura opposizione da parte di tutti coloro che sono rimasti inorriditi dalla rinuncia ad un proprio candidato di area politica, dalla rinuncia ai simboli dei partiti di FDI, FI e Lega che governano il Paese e dalla spudorata alleanza a sinistra per ottenere le "lische del cacciucco".
A breve informeremo della costituenda Area di Centrodestra Indipendente che darà voce a tutti gli elettori che non si riconoscono in questo indecente trasformismo politico e che non condividono tante scelte operate anche fuori da Viareggio in tanti comuni della Provincia di Lucca come ad esempio l'ammainata bandiera della difesa di Geal nel capoluogo", conclude Baldini.
Avv. Massimiliano Baldini: “L'indecente trasformismo non paga. Puniti i dirigenti e i parlamentari del centrodestra a Viareggio. Lega azzerata. Al via l'area di centrodestra indipendente”
Scritto da Redazione
Politica
24 Giugno 2026
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