Filippo Ciucci, segretario del PD di Viareggio, e Riccardo Brocchini, segretario del PD Versilia, indirizzano un comunicato ufficiale alla Commissione di Garanzia del Partito Democratico della federazione di Lucca e, per conoscenza, alla Commissione di Garanzia del Partito Democratico della Toscana. Nel testo i due segretari del Partito Democratico chiedono azioni disciplinari nei confronti di Stefano Baccelli, iscritto al Partito Democratico di Lucca.
Ecco di seguito il testo:
«Scriviamo la presente a seguito della conferenza stampa odierna - venerdì 6 febbraio ndr - della lista civica ‘Spazio Progressista’, lista attiva a livello comunale e facente parte del ‘Cantiere del centro-sinistra’, durante la quale è stata presentata la candidatura dell’iscritto al Partito Democratico di Lucca, Stefano Baccelli, quale proprio candidato alle imminenti primarie di centrosinistra per le elezioni amministrative del Comune di Viareggio.
A tal proposito, l’iscritto, negli ultimi mesi ha rilasciato varie interviste e pubblicazioni sui propri canali social dove lasciava intendere la propria disponibilità a candidarsi alle imminenti elezioni amministrative. A seguito dell’incontro tenutosi tra Baccelli, il Segretario del PD Viareggio Ciucci e il Capogruppo Rossi, fu fatto presente che il Partito locale avrebbe svolta un percorso di consultazioni per la scelta del/la proprio/a candidato/a. Il percorso di consultazione, tenutosi nel mese di settembre e ottobre 2025, ha portato all’indicazione da parte dell’Assemblea dell’U.C. di Viareggio di Federica Maineri quale proposta del Partito Democratico per la coalizione di centrosinistra. Nelle ultime settimane, Baccelli, ha effettuato vari attacchi - in pubblicazioni nei propri canali social e a mezzo stampa - al gruppo dirigente e alla candidata espressa dal Partito di Viareggio. Partito verso il quale non ha mai avanzato formalmente la sua disponibilità, chiesto un passaggio assembleare sulla sua persona o raccolto firme tra gli iscritti, come disciplinato dallo Statuto.
Tale comportamento si configura come lesivo del Codice Etico del Partito Democratico, di una leale collaborazione e sostegno alla vita del partito, in particolare non rispettando i percorsi decisionali partecipati, trasparenti e motivati. L’odierna candidatura, inoltre, è un’incompatibilità con l’Art.4 dello Statuto nazionale, in quanto la sua proposta da parte di una lista civica non collegata al Partito Democratico si configura come adesione ad un altro movimento ed è incompatibile con il possesso dell’iscrizione al Partito. Si invita pertanto la Vostra rispettabile Commissione a valutare tali comportamenti, i danni recati alla reputazione del Partito, e ad intraprendere le conseguenti azioni disciplinari previste».
Il Segretario del PD di Viareggio, Filippo Ciucci
Il Segretario del PD Versilia, Riccardo Brocchini








