"Apprendiamo con grande soddisfazione che il test prenatale non invasivo (NIPT), su cui mi sono impegnata in prima persona affinché venisse riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale, è finalmente stato ricompreso tra le oltre 8oo prestazioni entrate nel sistema dei Lea con l'ultimo aggiornamento ministeriale. E' una battaglia che ho portato in Parlamento presentando una proposta di Legge che andasse proprio nella direzione di rendere gratuito e dunque a carico del Ssn uno screening sicuro e senza mettere a rischio la salute della donna in gravidanza e del feto, che ha trovato concordi anche diverse società scientifiche nazionali e internazionali. Dopo le valutazioni di alcune Regioni che a fronte del crescente ricorso al NIPT hanno deciso di favorire l'accesso alla diagnosi prenatale invasiva, ho ritenuto doveroso intervenire per far sì che questo beneficio diventasse valido per tutte le donne in gravidanza, da Nord a Sud. Oggi abbiamo un motivo in più per accogliere con grande gioia una notizia che è anche frutto del grande lavoro che questo Governo sta portando avanti per rinnovare il sistema sanitario e offrire servizi più adeguati, efficienti ed equi ai nostri cittadini".
Lo dichiara la deputata della Lega Elisa Montemagni.