Spazio Progressista interviene sulla situazione attuale del Cantiere del Centro Sinistra in merito all'utilizzo dello strumento delle primarie.
«Spazio Progressista si è impegnato fin dall’inizio per costruire una candidatura unitaria, capace di mettere d’accordo tutte le forze del centrosinistra e di presentarsi alla città come una proposta condivisa e credibile. In questo percorso abbiamo sempre considerato lo strumento delle primarie come un’extrema ratio, da utilizzare solo in assenza di una sintesi politica. Le primarie sono state infine accettate per senso di responsabilità, di fronte alla pervicace indisponibilità del Partito Democratico a prendere in considerazione la via del dialogo e un confronto reale su una soluzione condivisa. In questo quadro, Spazio Progressista ha mantenuto una posizione lineare, paziente e disponibile, con un obiettivo chiaro: costruire primarie serie, credibili e partecipate, capaci di rafforzare il centrosinistra e non di dividerlo. Chiediamo regole chiare e condivise, non veti né preclusioni, per candidature espresse dalle forze politiche presenti nel cantiere sulla base del documento programmatico già sottoscritto e nel rispetto del principio costituzionale di partecipazione democratica. Le primarie devono servire a creare entusiasmo, partecipazione e confronto politico, non a chiudere il campo prima ancora che si apra. Regole costruite per escludere alcune candidature, rischiano solo di alimentare conflitti interni e di indebolire l’intero progetto agli occhi degli elettori. La nostra richiesta è semplice e chiara: serietà sulle primarie, regole condivise, rispetto del progetto politico, nessun veto personale. Chi sceglie la strada dei diktat si assuma la responsabilità politica delle conseguenze», conclude Spazio Progressista.








