"Di fronte a questo assassinio annunciato - prosegue il comunicato - il silenzio del Governo e le dichiarazioni di esponenti come l'europarlamentare Roberto Vannacci risultano non solo vergognose, ma profondamente complici. Vannacci definisce gli omosessuali "non normali" e nega la specificità dei crimini di omofobia e dei femminicidi. Parole spacciate per "libertà di pensiero", ma che sono in realtà un preciso e deliberato atto di istigazione all'odio, un tentativo di delegittimare le persone LGBTQIA+ e di dipingerle come cittadini di serie B, contribuendo a creare quel terreno fertile su cui crescono la violenza e la discriminazione.
Vannacci non è solo un provocatore: è l'espressione di quella cultura politica italiana e mondiale che, con organizzazioni che vanno dai nostrani ProVita al World Family Congress, vuole cancellare anni di conquiste sociali e civili e riportarci indietro nel buio della mentalità patriarcale - la stessa cultura di cui l'attuale governo si è fatto portatore e legislatore fin dal primo giorno di insediamento, varando leggi che limitano la libertà di espressione della comunità LGBTQIA+ e negano il diritto a esistere delle persone trans*e non binarie così come quello delle famiglie arcobaleno, legittimando in questo modo chi considera queste persone come anormali e perverse.
Rifondazione è e sarà sempre al fianco delle persone oppresse, contro ogni forma di fascismo e discriminazione e ci batteremo per l'abolizione di tutte le leggi e regolamentazioni liberticide e repressive varate da questo governo, perché è solo abbattendo i muri dell'odio e degli schemi culturali ancora vigenti e costruendo una società basata sull'uguaglianza sostanziale di tuttə che potremo fare sì che il macello patriarcale non si ripeta mai più".








