"Come da direttive della EU: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento strategico di pianificazione decennale promosso dall'Unione Europea per soddisfare i bisogni di mobilità di persone e merci, riducendo l'inquinamento. Integra il trasporto pubblico, la mobilità ciclabile e pedonale con lo sviluppo urbanistico, puntando a migliorare la vivibilità e la sicurezza urbana. Caratteristiche Principali Orizzonte temporale: ha una validità di 10 anni e prevede un monitoraggio continuo. Multimodalità: regolamenta tutti i mezzi di trasporto (pubblici e privati, passeggeri e merci). Partecipazione attiva: prevede il coinvolgimento diretto di cittadini e portatori d'interesse attraverso consultazioni pubbliche. Valutazione Ambientale: integra le strategie di riduzione delle emissioni per contrastare il cambiamento climatico", rende noto in un comunicato Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia.
"In data 24/04/2026 è stato approvato con delibera di giunta n. 200, quello che vediamo è la Valutazione di Incidenza Ambientale redatto dalla Mover per il comune di Viareggio e a nostro avviso elude le caratteristiche di un piano urbano di mobilità.
1) Non vi è stata nessuna partecipazione attiva da parte della cittadinanza.
2) Non è contenuto un piano del traffico relativo.
3) Programma delle piste ciclabili nel territorio della Lecciona dove la competenza ricade sotto il parco di San Rossore, con caratteristiche in contrasto con i dettami della Natura 2000 (vedi previsioni luci a led). Appare aggredire pretestuosamente la Riserva Naturale della Lecciona e le nostre pinete.
4) Nessuna indicazione per la realizzazione della Ciclabile Tirrenica, dimenticandosi delle indicazioni del parco di San Rossore e della regione Toscana.
5) La competenza della Mover è molto dubbia in quanto il piano dovrebbe essere redatto da naturalistici, biologi e esperti di ecologia urbana che in relazione alle componenti animali e vegetali devono precisare come incidono le previsioni.
Italia Nostra Versilia invita il nuovo sindaco a rivedere il piano della mobilità ed adeguarlo alle regole dell'Unione europea ed alle protezioni di Natura 2000", conclude Claudio Grandi.








