Alessio Battini è un nuovo portiere del Viareggio Beach Soccer. O meglio: di nuovo. Il numero 1 di Montopoli Val d'Arno, classe 1987, si appresta a vivere la sua seconda esperienza in bianconero, dopo quella vissuta dal 2011 al 2014, coronata dalla conquista della Coppa Italia 2012 sulla sabbia di casa del Muraglione, il primo storico trofeo della VBS. E proprio Battini diede un contributo fondamentale, parando il rigore di Palmacci nella semifinale con il Terracina. Nello stesso anno il portiere, allora giovane promessa del beach soccer, raggiunse anche la finale scudetto con la formazione guidata da Stefano Santini.
Dal 2015, concluso il quadriennio in bianconero, Battini ha difeso la porta di diverse squadre italiane, affermandosi sempre più come uno dei migliori interpreti del ruolo e meritandosi anche la chiamata in Nazionale: proprio con gli Azzurri, nel 2019, ha conquistato la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo su spiaggia. La scorsa stagione ha giocato nella Sambenedettese.
"Per me Viareggio ha rappresentato un punto di partenza – spiega Battini –. Se sono riuscito a compiere un percorso importante nel beach soccer è stato prima di tutto grazie alla società e a Stefano Santini, con i quali ho sempre mantenuto un bel rapporto. Quando si è presentata l'opportunità di tornare, ho accettato senza pensarci troppo su. Alla VBS porto entusiasmo e il bagaglio di esperienze acquisite nel tempo".
Battini ha già le idee chiarissime su cosa servirà per disputare una stagione da protagonisti. "Starà a noi giocatori darci da fare per creare da subito un gruppo unito e determinato: le qualità individuali non mancano di certo, ma sono solo un punto di partenza. Dovremo metterci a disposizione di mister Corosiniti: se lo seguiremo in ciò che chiede, allora potremo andare lontano. Io e lui abbiamo giocato insieme, nutro stima e rispetto nei suoi confronti. Non vedo l'ora di cominciare".








