La Raffaello Motto conferma una volta di più la propria leadership in Toscana, con ben sei titoli regionali conquistati nelle diverse categorie: Ester Lena tra le Senior, Melissa Musacci tra le Junior 1, Anna Francesca Marchetti, Camilla Musacci e Anastasia Bertacca tra le Allieve e la coppia Benedetta Barsotti-Alice Parisi tra le Junior-Senior di Specialità.
Ester Lena – tra le protagoniste dello scudetto a squadre vinto dalla società viareggina nel 2025 – si è imposta tra le Senior 2 aggiudicandosi la seconda prova disputata a Terranuova Bracciolini (Arezzo). Terzo posto nella classifica generale per la capitana della Motto Martina Bonuccelli. Ottava Viola Pannacci.
Melissa Musacci ha dominato tra le Junior 1, categoria in cui è approdata quest'anno dopo il percorso tra le Allieve, prendendosi il titolo regionale grazie alle nette vittorie in entrambe le prove. Terza posizione in graduatoria per Emily Puccinelli (seconda a Terranuova Bracciolini), quinta per Ginevra Borghesi, ottava per Virginia Bacci. Siria Pastacaldi si è invece classificata terza tra le Junior 2.
Tra le Allieve 5 la Motto ha piazzato la doppietta, con Anna Francesca Marchetti campionessa toscana seguita dalla compagna di squadra Gaia Zuccaro. Nella stessa categoria ha chiuso settima Daria Lorena Sustova. Camilla Musacci ha vinto tra le A4, sfruttando la larga affermazione nella prima prova. Quarta Lea Camacho. Podio generale tutto targato Motto tra le A3, con Anastasia Bertacca che si è laureata campionessa regionale, davanti a Tessa Gabbrielli e Martina Coppola.
Un altro titolo è giunto dal campionato di Specialità, con Benedetta Barsotti e Alice Parisi vittoriose tra le Junior-Senior.
Oltre alle campionesse regionali, anche Bonuccelli, Puccinelli, Borghesi, Camacho, Gabbrielli e Coppola accedono alle prove di Zona Tecnica che mettono in palio la qualificazione alle finali nazionali.
"Questi risultati raccontano prima di tutto la solidità del lavoro quotidiano in palestra – sottolinea la direttrice tecnica della Motto Donatella Lazzeri – Non è solo una questione di medaglie: vedere atlete di età diverse crescere insieme, sostenersi e arrivare competitive in tante categorie significa che il progetto tecnico sta funzionando. Ora la sfida è mantenere questa qualità anche nelle fasi successive della stagione, dove il livello si alza e ogni dettaglio può fare la differenza".








