Stazzema L'incontro di giovedì 5 febbraio, al Palazzo della Cultura di Cardoso alle ore 17, è un punto di partenza molto importante per la popolazione scolastica del Comune di Stazzema. Sarà infatti il primo atto per dare inizio a un percorso di collaborazione con una organizzazione, la" Francesco Ticci", che ha una grande esperienza in tema. Da anni infatti, in sintonia con le istituzioni scolastiche, si impegna fornendo un qualificato supporto per il superamento delle difficoltà dei bambini affetti da disturbi specifici dell'apprendimento.
«Dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia richiedono infatti - spiega l'assessore Anna Guidi, promotrice dell'iniziativa - strategie didattiche personalizzate, strumenti compensativi e percorsi di potenziamento. La legge 170 del 2010 garantisce gli interventi a sostegno in un arco che va dalla primaria all'università. L'incontro si prefigge di fare chiarezza sull'argomento discutendone con docenti e genitori. Un grazie caloroso a Lisa Della Buona e a Stefano per aver accolto l'invito». Coinvolto nell'evento anche l'assessorato al sociale del Comune di Stazzema: «Parlare di dislessia - spiega il vicesindaco Alessandro Pelagatti - significa parlare di diritti, di inclusione e di pari opportunità. Significa riconoscere che le differenze nei modi di apprendere non sono limiti, ma caratteristiche che la società ha il dovere di comprendere, accogliere e supportare. La diagnosi precoce, l'accesso ai servizi, il sostegno alle famiglie e la formazione di scuola e operatori sanitari sono elementi fondamentali per garantire a bambini, ragazzi e adulti un percorso di vita sereno e pienamente realizzato».








