È entrato ufficialmente in servizio a Stazzema, dalla scorsa settimana, il nuovo Comandante della Polizia municipale. Si tratta del commissario capo Enzo Faraboschi, attualmente in servizio presso la Polizia locale del comune di Forte dei Marmi. L'amministrazione comunale di Stazzema gli ha conferito un incarico temporaneo rinnovabile e gestirà il comando insieme all'agente Virginie Bartelletti.
«Desidero rivolgere, a nome dell'amministrazione comunale di Stazzema, un caloroso benvenuto al nuovo comandante della Polizia locale – dichiara il vicesindaco Alessandro Pelagatti –. Il suo ingresso rappresenta un valore aggiunto per il Comune di Stazzema e per il lavoro quotidiano di presidio del territorio, sicurezza e vicinanza ai cittadini. Siamo certi che, grazie alla sua esperienza e professionalità, saprà rafforzare ulteriormente il ruolo della polizia locale, operando in piena sinergia con la giunta comunale e con tutte le altre istituzioni. A lui va il nostro augurio di buon lavoro. Mentre ringrazio per l'impegno profuso e il servizio svolto l'ex comandante Mazzino Martinelli, che per quattro anni ha svolto questo ruolo con professionalità per il nostro territorio».
Il commissario capo Enzo Faraboschi vanta una lunga esperienza nel settore della Polizia locale, dove presta servizio ininterrottamente dal 1990 e dal 1994 ricopre la qualifica di funzionario. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche l'incarico di responsabile del comando della polizia provinciale di Lucca nel 2019. Faraboschi rimarrà in carico alla Polizia locale del Comune di Forte dei Marmi e sarà attivo in municipio almeno due giorni a settimana.
«Proseguiremo la campagna di sicurezza stradale - prosegue il vicesindaco Alessandro Pelagatti - portata avanti con l'ufficio di protezione civile per la pulizia dei terreni prospicienti alla viabilità pubblica comunale e al decoro pubblico con le ordinanze inviate ai proprietari. Inoltre ci sarà una maggiore presenza sul territorio per quanto riguarda la vigilanza e la video sorveglianza del territorio con un maggior coinvolgimento e una cooperazione con le altre forze dell'ordine locali».








