Giovedì 12 febbraio alle ore 17, nella sala a piano terra del Fortino di Pietro Leopoldo I, la mostra Antiche solitudini. Un percorso tra memoria e natura 1990-2025 si apre a una dimensione più profonda e personale. Costantino Paolicchi accompagnerà il pubblico in un racconto che va oltre l'esposizione, offrendo l'opportunità di entrare nel suo vissuto umano e creativo, là dove prendono forma le immagini e le suggestioni che attraversano le opere in mostra.
Attraverso parole e ricordi, l'autore ripercorrerà il cammino che lo ha condotto dalla naturale inclinazione per il disegno e dagli studi umanistici a una ricerca espressiva matura, capace di intrecciare pittura e narrazione. Un percorso costruito nel tempo, nutrito da esperienze di vita, relazioni e amicizie, che trova nella natura il luogo privilegiato della memoria e dell'interiorità. La mostra, inaugurata lo scorso 16 gennaio, raccoglie oltre settanta opere realizzate nell'arco di trentacinque anni, espressione di un patrimonio memoriale che costituisce il nucleo più autentico della sua produzione artistica.
"Questo incontro – sottolinea l'assessore alla Cultura Graziella Polacci – rappresenta un'occasione preziosa per avvicinarsi all'opera di Costantino Paolicchi in modo ancora più consapevole e partecipe. Ascoltare direttamente la voce dell'artista significa entrare nel cuore del suo percorso, comprenderne le radici emotive e culturali e vivere la mostra non solo come esperienza visiva, ma come racconto di vita, memoria e identità".
Originario di Forte dei Marmi, Paolicchi ha vissuto e osservato la trasformazione del paese dagli anni Cinquanta, quando il territorio conservava ancora forti tratti rurali e naturali, fino alla progressiva affermazione della sua vocazione turistica. Questo legame profondo con il territorio e con le sue tradizioni attraversa tutta la sua opera e si riflette nell'impegno dedicato alla tutela della cultura popolare della Versilia, testimoniato dalle sue pubblicazioni e dalla nascita del Museo del Lavoro e delle Tradizioni Popolari della Versilia Storica.
Il percorso espositivo, articolato sui tre livelli del Fortino, accompagna il visitatore dalle opere degli anni Novanta alle marine legate alle origini fortemarmine dell'autore, fino agli alberi e ai boschi che segnano la piena maturità della sua pittura. L'incontro con l'autore renderà questo itinerario ancora più intenso e comprensibile, offrendo chiavi di lettura capaci di amplificare il valore emotivo delle opere e di restituire pienamente il senso del cammino artistico proposto negli spazi del Fortino. La mostra resterà aperta fino all'11 marzo 2026.








