L'amministrazione comunale di Seravezza ha reso omaggio, nella mattinata di martedì 10 febbraio a Querceta, alle vittime delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmata. Una delle pagine buie della storia che viene ricordata il 10 febbraio di ogni anno. Il parco pubblico della traversa A di via Federigi è appunto dedicato alle vittime e agli esuli, come ricorda la targa apposta qualche anno fa. Attorno ad essa si sono ritrovati il vice sindaco Adamo Bernardi, rappresentanti di Carabinieri e Polizia, associazioni di alpini, della marina e dell'aeronautica. Come da tradizione è stata deposta una corona del Comune cui è seguito un saluto dell'assessore Adamo Bernardi che ha sottolineato l'importanza della memoria, in particolare nei confronti delle giovani generazioni.
"Le cose a livello mondiale non stanno andando per il verso giusto – ha detto Bernardi – i conflitti continuano a insanguinare tanti Paesi e la cosa paradossale è che la storia sembra essere dimenticata, come dimostrano gli accadimenti in Palestina dove chi ha subito un Olocausto ne sta perpetrando un altro ai danni di questa popolazione. È quindi necessaria la conoscenza dei fatti su quanto accade vicino o lontano da noi, nonostante si abbia la ricorrente sensazione che siano sempre poche persone a decidere per tutti".
L'assessore Bernardi ha quindi ringraziato per la partecipazione a questo momento di ricordo i presenti, tra i quali anche il cavaliere ufficiale Florio Binelli che ha vissuto in prima persona il dramma dell'esilio.








