Le opere per la realizzazione del sottovia di Querceta procedono secondo la tabella di marcia e la prossima settimana inizierà la costruzione in loco dello scatolare in cemento armato, cioè la struttura vera e propria della nuova arteria.
Il punto sullo stato delle opere è avvenuto giovedì 22 ottobre nel corso del sopralluogo congiunto di Provincia e Comune, al quale hanno partecipato il presidente della Provincia Marcello Pierucci, il sindaco Lorenzo Alessandrini, l'ingegner Massimo Viviani progettista dell'opera, gli ingegneri Pierluigi Saletti e Roberto Orsini, rispettivamente dirigente responsabile del settore viabilità della Provincia e del settore tecnico del Comune.
In questi giorni si stanno completando le opere per la realizzazione della "soletta" sulla quale, già dalla prossima settimana, sarà avviata la costruzione del monolite. Un intervento che si protrarrà sino a gennaio, dopo di che lo scatolare dovrà essere spinto nella sua sede attraverso l'utilizzo di martinetti e, man mano che avanzerà, verrà rimossa la terra così da fargli spazio.
Un'operazione in programma a marzo, questo il periodo temporale indicato dalle Ferrovie dello Stato sulla base di una calendarizzazione che deve tenere conto anche di altri interventi sulla linea ferroviaria. Nella settimana stimata necessaria per il posizionamento della struttura, non sarà comunque interrotto il transito ferroviario che potrebbe solo subire qualche rallentamento in prossimità del cantiere.
Il sopralluogo di stamani, dunque, ha permesso di verificare in loco l'andamento delle operazioni con la piena soddisfazione di Provincia e Comune per lo stato di avanzamento degli interventi.
Entro la fine del 2027 il sottovia andrà a sostituire il vecchio ponte ormai "a fine vita" e che, come tale, presenta i segni del tempo e di un considerevole numero di mezzi che lo attraversano quotidianamente (molti dei quali pesanti) stimato in ben 15 mila unità giornaliere.
Una volta pronta la nuova arteria, così come spiegato dall'ingegner Viviani, il ponte sarà smontato pezzo per pezzo senza alcuna interruzione del transito nel nuovo sottovia che potrà subire, in alcuni momenti, solo dei sensi unici alternati.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia Marcello Pierucci: "Un cantiere molto importante per la riqualificazione, la sicurezza e una maggiore fluidità del traffico, anche in considerazione del passaggio dei mezzi pesanti. Si tratta, infatti, di uno degli snodi più rilevanti che si stanno attuando in Versilia".
Il nuovo sottovia, come noto, ha un costo di 6 milioni e 400 mila euro, di cui 6 milioni e 200 mila euro a carico della Provincia e 200 mila euro provenienti dalle casse comunali.
"I lavori hanno preso il loro ritmo e si comincia adesso a vedere delineata l'opera – commenta il sindaco Lorenzo Alessandrini – dopo mesi in cui ci si è dedicati ai lavori preventivi come il consolidamento del ponte, intervento propedeutico e necessario per l'avvio degli scavi, la bonifica dell'area, la rimozione dei servizi presenti e delle cisterne del distributore. Desidero ringraziare la Provincia per l'affiancamento nella realizzazione di questa arteria così strategica e importante per tutto il territorio".








