Il Comune di Stazzema ha ottenuto un nuovo finanziamento di 400mila euro per la messa in sicurezza del territorio colpito da dissesti idrogeologici lo scorso anno. Le risorse, intercettate dal Ministero dell'Interno nell'ambito del bando "Medie Opere" per la sifesa del suolo e il rischio idrogeologico, finanzieranno due interventi distinti: 190mila euro sono destinati al consolidamento della viabilità comunale in località Acquafilante, nella frazione di Retignano, dove una frana ha compromesso parte del tracciato stradale; altri 200mila euro riguardano invece la località La Porta, nella frazione di Farnocchia, dove insistono due distinti fenomeni franosi che richiedono un intervento strutturato di stabilizzazione del versante. Per entrambi gli interventi si procederà ora alla fase di progettazione esecutiva.
«Abbiamo lavorato intensamente lo scorso anno per progettare interventi concreti a seguito degli eventi franosi del 18 aprile, e oggi raccogliamo i frutti di quell'impegno. Queste risorse intercettate dal Ministero dell'Interno si vanno ad aggiungere a quelle già ottenute dalla Regione Toscana attraverso i bandi del Psr, che partiranno a breve. È la dimostrazione che un grande lavoro di progettazione paga: riusciamo così a garantire interventi strutturati per ripristinare i versanti colpiti e restituire sicurezza alle nostre comunità», Maurizio Verona sindaco del Comune di Stazzema.
Le risorse sono state ottenute attraverso il bando "Medie Opere" del Ministero dell'Interno, linea di finanziamento a cui i Comuni possono accedere una sola volta per triennio – nel caso di Stazzema il triennio 2026–2028 – per un massimo di un milione di euro nell'arco di due trienni consecutivi. Il Comune aveva già beneficiato di questa misura in passato, ottenendo 120mila euro per il dissesto sotto la Pieve di Farnocchia e 490mila euro per il dissesto all'ingresso del borgo di Pruno sulla via comunale: entrambi i cantieri sono stati ultimati pochi mesi fa.
A questi stanziamenti si aggiungono altri 400mila euro già intercettati dalla Regione Toscana tramite i bandi del PSR (Piano di Sviluppo Rurale), i cui lavori sono in procinto di avvio: circa 130mila euro per la frana sulla via comunale Stazzema–Gallicano, e i restanti per la località La Porta di Farnocchia. E altri 90mila euro sempre per la località Acquafilante a Retignano, gestiti dall'Unione dei Comuni della Versilia sempre sul solito bando della Regione. Complessivamente il Comune di Stazzema ha quindi in programma investimenti per 880mila euro a tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini. Oltre agli 80mila euro sulla somma urgenza che erano stati spesi nel 2025 nei giorni subito successivi agli eventi calamitosi.








