Cimitero di Mulina abbisogna di cure
Stazzema_ La frazione di Mulina fino alla metà degli anni '50 del secolo passato era senza il cimitero frazionale. Fu realizzato nel 1959. Prima di questa data i morti del paese venivano tumulati nel cimitero di Stazzema. Il funerale si svolgeva nella chiesa di Mulina poi il feretro era portato sulle spalle salendo la mulattiera che dipartiva dal miccificio Pocai-Deri, oggi falegnameria Bottari. Il cimitero di Mulina coi suoi 67 anni è l' infrastruttura cimiteriale di costruzione più recente rispetto alla maggioranza dei camposanti di Stazzema ma necessita del taglio della vegetazione che lo sta avvolgendo. Il cimitero è stato realizzato in mezzo a un bosco di castagni e su un terreno sotterraneo ricco di d'acqua e che penetra nelle tombe. Nelle occasioni di pioggia forte evidenzia questa peculiarità con l'attivazione di polle nella selva soprastante e sottostante. Proprio per questo l'ubicazione del cimitero non è stata del tutto apprezzata dalla comunità di Mulina. Il cimitero evidenzia anche la necessità di interventi di manutenzione della copertura dei moduli dei loculi e di opere murarie, come la risistemazione della ringhiera di ferro del terrazzino davanti alla cappellina cimiteriale, e di falegnameria per il portone della medesima.
Giuseppe Vezzoni
Sistemata la porta della canonica di San Rocco
Stazzema - Finalmente è stato rimosso quell'obbrobrio di catena dalla porta della canonica di San Rocco di Mulina e impedito così il facile accesso ai topi dalla sinice (fessura) che lasciava il mancato combaciare dell 'anta fissa con quella mobile. Adesso occorrerebbe chiudere le finestre della chiesa, lasciate improvvidamente aperte. Viene da chiedersi per quale motivo le finestre non siano state fatte chiudere prima della rimozione dei ponteggi. Con il maltempo autunnale la pioggia spinta dal vento penetrerà nella chiesa e aggiungerà umidità a quella che già c'era con le finestre serrate. Se è vero che le finestre dovranno essere rifatte considerato il malandato stato in cui versano, tuttavia andavano chiuse o al loro posto istallati dei pannelli di protezione, soprattutto alla finestra che dà luce al transetto della Madonna delle Misericordie, dove è custodito in quadro con l'immagine sacra preso cui i mulinesi impetravano la grazia quando in famiglia subentrava il timore per un'attesa di un evento, per un ammalato o a seguito di un grave infortunio di un famigliare.
Giuseppe Vezzoni
Realizzata la palizzata lungo il sentiero medaglie d'oro
Stazzema_ Sono stati conclusi i lavori per ( ri) realizzare una seconda palizzata ( la prima è durata pochi anni) lungo la mulattiera che da Mulina raggiunge Farnocchia, oggi identificata come Sentiero Medaglie d'Oro in ricordo dei due sacerdoti trucidati dai nazifascisti il 12 agosto 1944 : don Fiore Menguzzo di 28 anni e don Innocenzo Lazzeri di 36 anni. La palizzata ha interessato per una trentina di metri l'inizio della mulattiera e per altri venti metri il tratto della via dei muli subito dopo la chiesa di san Rocco, all'altezza del cartello informativo inerente don Innocenzo Lazzeri. Quello afferente a don Fiore Menguzzo è stato collocato sul piazzale della chiesa. Un intervento, quello della palizzata, che dovrebbe far parte del progetto che ha ottenuto lo scorso gennaio un contributo di 15.000,00 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Giuseppe Vezzoni