Intanto l'evento più grande di domani, martedì 11 agosto 2026, è la riapertura al pubblico della chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema dopo sei anni e nove mesi di chiusura, sia per il Parco nazionale della Pace sia per l'Unità pastorale Alta Versilia. Questo va subito sottolineato, come il fatto che le risorse spese non sono soldi gettati al vento (e altrettante ne occorreranno per sistemare il complesso di San Rocco dell'ex parrocchia omonima, da alcuni decenni accorpata alla Parrocchia di S.M. Assunta di Stazzema e oggi edificio religioso compreso nell'Unità Pastorale Alta Versilia) ma soldi spesi bene, sia per salvaguardare un edificio religioso che ha secoli di storia sia per affermare che un luogo di martirio nazifascista e di fulgida storia resistenziale non può essere consegnato alla malora,soprattutto nella terra del Parco nazionale della Pace. La riapertura dovrebbe essere annunciata martedì mattina con un doppio della campane della chiesa parrocchiale di Stazzema anche per rimediare all'incomprensibile silenzio in cui è stato tenuto questo evento che ridà dignità a Mulina di Stazzema, al suo patrono San Rocco che non può essere accorpato, ma anche alla Medaglia d'Oro don Fiore Menguzzo e ai martiri della frazione, che sono restati avulsi dalla storia dell'agosto 1944 fino all'11 agosto 1991 e che hanno rischiato seriamente di perdere gli edifici testimoni del loro patibolo ma anche della Resistenza Alto Versiliese. Un capitolo ancora aperto, questo, da cui sono iniziate a staccare le pagine dal 25 aprile 2024. Mulina di Stazzema deve essere ricompresa nelle iniziative ufficiali del 25 Aprile. Per ora lo sta facendo il Gruppo Labaro.
Premesso questo sunto più importante della giornata di martedì 11 agosto 2026, le commemorazioni dei due sacerdoti medaglie d'oro del 12 agosto 1944, Don Fiore Menguzzo e Don Innocenzo Lazzeri, intendono onorare anche le memorie dei civili uccisi a Pontestazzemese e a Mulina di Stazzema, rispettivamente Paris Ancillotti e Giuseppe Catelani (a Pontestazzemese), Dionisio Papini, Guido Bramanti, Guido Meccheri, Samuele Papini, Antonio Menguzzo, Teresa Menguzzo, Elena Menguzzo, Claudina Sirocchi, Colombina Graziella Colombini (a Mulina) Pia Gherardi e Luigi Garbati, Questi due ultimi nomi sono quelli dei coniugi mulinesi uccisi a Sant'Anna.
Ovviamente la storia impone di ricordare che un altro religioso di Stazzema, Padre Marcello Verona di Retignano, il quale, nel pomeriggio del 12 agosto 1944, fu catturato a Valdicastello insieme a Don Libero Raglianti. Fu portato inizialmente nel carcere di S. Giorgio a Lucca e poi trasferito nel Castello di Malaspina, luogo di costrizione e di morte dei frati della Certosa di Farneta. Dopo giorni di torture , Padre Marcello Verona fu ucciso il 10 settembre. Ne raccolsi nel 2011 una breve storia dal fratello Efrem. E' stata pubblicata sul libro Mai più- Dal Don a Sant'Anna di Stazzema (Pezzini editore, ed. anno 2011 e ed. integ. 2012). Sia Padre Marcello Verona che Padre Raffaele Mazzucchi di Pruno, per le sevizie subite, meriterebbero il riconoscimento di un'onorificenza.
Domani, 11 agosto, il programma della cerimonia prevede il ritrovo dei partecipanti alle ore 9.15, in Piazza Europa a Pontestazzemese. Si procederà quindi con le Onoranze a Don Innocenzo Lazzeri, Medaglia d'Oro al Valor Civile e Giusto tra le Nazioni, tramite le deposizioni di corone d'alloro presso la targa dedicata alla Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Versilia e ai Caduti di tutte le guerre e sotto il busto di Don Innocenzo Lazzeri posto sulla facciata della casa natale, che sarà raggiunta in corteo.
Seguirà il trasferimento con i propri mezzi a Mulina di Stazzema.
Alle ore 9.45, Parco della Rimembranza – Chiesa di San Rocco si terranno le Onoranze ai Caduti di Mulina e a Don Fiore Menguzzo, Medaglia d'Oro al Merito Civile tramite le deposizioni delle corone d'alloro al Monumento ai Caduti e al monumento dedicato a Don Fiore Menguzzo.
Alle ore 10.00 trasferimento nella chiesa di San Rocco per assistere alla Santa Messa officiata dal parroco Padre Gabriel. Dopo sei anni e nove mesi la chiesa riapre ai fedeli per la 36esima cerimonia commemorativa dell'82° anniversario dell'eccidio nazifascista del 12 agosto 1944.
Singolare questo fatto: il 27 luglio ho dato la notizia dell'apertura della chiesa mentre sul calendario delle celebrazioni religiose del mese di agosto, alla data 11, si legge S. Messa nel Campo della Rimembranza. Per questo stamani sono state affisse nelle bacheche della frazione di Mulina tre locandine con cui il Gruppo Labaro ha informato la popolazione che la chiesa riaprirà domani, riprendendo quanto è stato scritto sulla pagina facebook del comune di Stazzema.
Dopo la Santa Messa porgerà il saluto il vicesindaco di Stazzema, Alessandro Pelagatti. Seguiranno le presentazioni del restauro della Chiesa di San Rocco a cura del direttore dei lavori, arch. Roberto Agnoli e quella del Cammino '44, a cura del Direttore di Liberation Route Italia, Carlo Puddu.
Giuseppe Vezzoni