"La deliberazione della Corte dei conti rappresenta un richiamo che l'Amministrazione comunale non può permettersi di sottovalutare". Lo dichiara Rita Lari, consigliere comunale di Fratelli d'Italia nel Comune di Camaiore, intervenendo sui rilievi formulati dalla Corte dei conti in merito al Piano di revisione delle partecipazioni societarie del Comune di Camaiore.
"La Corte non ha annullato il Piano né ha imposto la dismissione delle partecipazioni – precisa Lari – ma ha evidenziato un quadro di criticità che riguarda il metodo con cui il Comune esercita il proprio ruolo di socio pubblico. Ed è proprio questo l'aspetto più preoccupante."
Secondo Fratelli d'Italia, "dalla deliberazione emerge un giudizio severo: manca una relazione tecnica completa a supporto delle scelte dell'Amministrazione, risultano insufficienti le motivazioni sul mantenimento di alcune partecipazioni, carente il monitoraggio delle dismissioni e inadeguata la documentazione sui costi e sull'efficienza delle società partecipate".
"Ancora più significativo – prosegue Lari – è il passaggio in cui la Corte definisce l'atteggiamento del Comune sulle dismissioni come 'passivo e attendista'. Sono parole pesanti, che dovrebbero indurre l'Amministrazione ad aprire una seria riflessione politica, anziché limitarsi a minimizzare."
Particolare attenzione viene riservata a Pluriservizi Camaiore, società interamente partecipata dal Comune.
"Quando il Comune possiede il 100% di una società, la responsabilità politica è totale. È doveroso dimostrare con dati oggettivi che il modello gestionale adottato sia il più efficiente, il più conveniente e il più vantaggioso per i cittadini. Non bastano affermazioni di principio: servono analisi economiche, indicatori di qualità e risultati misurabili."
Per Fratelli d'Italia "la questione non riguarda un tecnicismo amministrativo, ma il corretto utilizzo delle risorse pubbliche".
"Le società partecipate gestiscono servizi fondamentali e milioni di euro di patrimonio pubblico. Per questo il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di conoscere, valutare e controllare. La trasparenza non è un favore concesso alla minoranza, ma un dovere nei confronti dei cittadini."
Lari conclude con un appello all'Amministrazione: "I rilievi della Corte dei conti devono diventare un'occasione per cambiare metodo. Servono più trasparenza, più controllo, più responsabilità e una reale capacità di verificare costi, risultati ed efficienza delle partecipate. Come Fratelli d'Italia continueremo a svolgere il nostro ruolo con fermezza e senso delle istituzioni, perché il patrimonio pubblico appartiene ai cittadini e merita una gestione rigorosa, verificabile e orientata ai risultati".








