"Essere amministratori, significa anche non chiudere gli occhi di fronte alle criticità e quindi anche di fronte ai numeri. Il rendiconto 2025 non è un racconto. È un fatto. Ed i fatti dicono che: persiste un disavanzo, cresce la spesa corrente, aumenta l'indebitamento reale, diminuiscono le risorse disponibili per gli investimenti veri. E allora la conclusione è semplice: questa non è buona amministrazione". A scriverlo è Rita Lari del gruppo consiliare Fratelli d'Italia.
"Al 31/12/2025 - prosegue - il disavanzo è di circa 2,9 milioni di euro non si può negare. Nessun allarmismo, ma basta con la narrazione rassicurante. Il problema non è dire "lo stiamo ripianando". Il problema è perché continua ad esserci. Perché un Comune, che ha aumentato le tasse ed incassa ogni anno oltre 19 milioni di Imu, 1,8 milioni di Addizionale comunale Irpef e 0, 678 mila euro di imposta di soggiorno, ed è in disavanzo ma soprattutto non riesce a garantire: strade decorose, segnaletica adeguata, manutenzioni ordinarie dignitose, ha dei problemi e questa maggioranza non può continuare a voltarsi dall' altra parte. Non serve entrare nei tecnicismi. Basta uscire per strada per vedere: buche, segnaletica carente, sporcizia, opere incompiute e piste ciclabili che finiscono nel nulla. Questa è la realtà quotidiana. Avete moltiplicato le promesse ed il risultato è uno solo: disordine finanziario ed opere rinviate. Questo è il dato politico più grave. Per anni è stato detto che: "l'indebitamento diminuisce". Poi è arrivata la Corte dei Conti, e ha detto chiaramente: l'indebitamento reale supera i 52 milioni di euro. Non è un'opinione, è un dato certificato e se aggiungessimo anche i soldi del PNRR si andrebbe ad oltre 60 milioni di euro. Il caso più grave, lo voglio ribadire è la modifica del project financing del Pontile. Dal 2019: il rischio è stato trasferito al comune, il privato ha un guadagno garantito, il Comune paga circa 799.000 euro l'anno con soldi di spesa corrente, il che tradotto: significa meno risorse per servizi, manutenzioni, sicurezza, questo è il punto ed oltretutto non è nemmeno diminuito l' indebitamento. Ogni anno sottraete circa 1,3 milioni di euro ai cittadini (€ 799.000 project, € 120.000 alla Pluriservizi, € 440.000 ripiano disavanzo) e nessuno fa niente per porre un rimedio. Il PNRR poteva essere una leva. Ma avete privilegiato ciò che piace politicamente e non ciò che serve strutturalmente. Il problema è uno solo, l'improvvisazione. Governare significa scegliere, questa maggioranza ha scelto di promettere troppo, pianificare poco e scaricare i costi sui cittadini. Noi scegliamo di dire la verità".








