"Ci uniamo al coro di indignazione per gli atti di vandalismo sulle auto di chi partecipava alla manifestazione di Val Serenaia organizzata da Apuane Libere". Lo scrive in un comunicato l'associazione "Amici della Terra Versilia", che prosegue: "Cogliamo l'occasione di sottolineare al Presidente della Regione Eugenio Giani e al Presidente del Parco Andrea Tagliasacchi che prendere le distanze da questi fenomeni di inciviltà non basta. Loro responsabilità è prevenire che questo avvenga con norme di tutela chiare da fare rispettare predisponendo le dovute misure di controllo. Tutto il contrario di quanto è stato fatto in questi anni delegittimando il ruolo del Parco in funzione di una: “visione generale dove il Parco non sia un elemento di vincolo per le attività estrattive” Parole pronunciate dal Presidente Giani il 24 febbraio 2024 e che hanno avuto seguito nei Piani di Bacino del Monte Altissimo. Piani che riaprono cave dove insistono degli usi civici e proprietà della Comunità, oppure chiuse da 30 anni e rinaturalizzate o meglio “rinverdite” neologismo, inesistente in ecologia, coniato dal Comune di Seravezza, per aggirare la prescrizione data da Regione e Soprintendenza alla riapertura delle Cave del Canale delle Gobbie: Piastraio, Piastraio-Castellaccio, Conca Castellina, Dove si procederà a prosciugare dei laghi naturali vitali per specie protette floristiche e faunistiche per consentire l'escavazione in galleria che nel nuovo Piano integrato non conosce limiti distruggendo e/o inquinando cavità carsiche dove si raccoglie l'acqua che disseta l'intera Versilia. Tutto questo mentre chi lavora nelle cave continua a morire, naturalmente a causa della propria stupidità. Forse chi permette di vandalizzare le Apuane non è poi così diverso da chi ha vandalizzato le auto dei manifestanti e sarebbe altrettanto da condannare e perseguire".
Amici della Terra Versilia: "Vandalismi alle auto manifestazione Apuane riflesso vandalismo Apuane"
Scritto da Redazione
Cronaca
13 Giugno 2026
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