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Scritto da Redazione
Cronaca
27 Novembre 2025

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Graziano Di Cianni, direttore dell’Area della Cronicità dell’Azienda USL Toscana nord ovest e primario della Diabetologia aziendale, è stato tra i relatori protagonisti del Forum Risk Management in Sanità in corso in questi giorni ad Arezzo. Nell’occasione ha presentato nella prestigiosa vetrina nazionale il percorso diagnostico terapeutico assistenziale (pdta) aziendale dedicato all’obesità, oggi riconosciuto come modello regionale per la Toscana.

“L’esperienza maturata dall’Azienda USL Toscana nord ovest nel trattamento dell’obesità – ha spiegato Graziano Di Cianni – ha dimostrato come questa patologia cronica complessa e in costante crescita, richieda approcci integrati, continuità assistenziale e competenze multidisciplinari. Il pdta aziendale è stato costruito proprio con l’obiettivo di garantire un percorso omogeneo, accessibile e radicato nei servizi territoriali, favorendo una presa in carico che accompagni la persona lungo tutto il cammino terapeutico, dalla diagnosi alle strategie nutrizionali, dal supporto psicologico alla gestione clinica fino ai casi più complessi. Il riconoscimento del pdta aziendale come modello regionale rappresenta un passo significativo nella gestione di una patologia che, se non affrontata tempestivamente, può determinare gravi complicanze metaboliche, cardiovascolari e sociali. La presentazione al Forum Risk Management ha confermato l’impegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest nel migliorare la qualità dell’assistenza, investire sull’innovazione organizzativa e contribuire alla diffusione di modelli replicabili in tutta la Toscana”.

“Livorno, in particolare – ha continuato Di Cianni – ha svolto un ruolo pionieristico nello sviluppo dei modelli territoriali di cura dell’obesità, anticipando molte delle azioni che oggi vengono riconosciute come buone pratiche regionali. L’esperienza livornese, grazie al prezioso supporto della sanità territoriale locale, ha dimostrato l’importanza di un’organizzazione capace di integrare diabetologia, medicina generale, servizi nutrizionali e supporto psicologico, rafforzando la vicinanza ai cittadini e promuovendo una sanità di prossimità realmente efficace”.

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