Il Coordinamento Versiliese per la Palestina ha diramato il seguente comunicato a commento dei fatti avvenuti giovedì 12 febbraio al Carnevale di Viareggio.
Ecco di seguito il testo:
«Il Coordinamento Versilia per la Palestina aveva formalmente richiesto alla Fondazione Carnevale di Viareggio l'osservanza di un minuto di silenzio in memoria dei bambini uccisi nella Striscia di Gaza, chiedendo inoltre di poter intervenire con un testo di pace e anche di condanna al più grande genocidio in mondo visione che la storia ricordi, come avvenuto in altre occasioni della manifestazione viareggina. La Fondazione ha comunicato la disponibilità a prevedere un minuto di silenzio "per la pace", estendendolo a tutte le guerre e a tutti i bambini, senza alcun riferimento esplicito alla situazione di Gaza ma senza concederci la possibilità di intervenire, diversamente da altre realtà che avevano fatto la stessa richiesta, accettata poi dalla Fondazione. La richiesta avanzata dal Coordinamento si fonda su dati pubblici e documentati. Secondo l'UNICEF, dall'ottobre 2023 sono stati uccisi oltre 21.000 bambini nella Striscia di Gaza. Questo è il contesto in cui si colloca la nostra iniziativa: un genocidio in corso. Nonostante l'impossibilità di intervenire, una delegazione del Coordinamento ha scelto di essere presente sotto il palco di Piazza Mazzini con bandiere palestinesi, in modo pacifico e silenzioso. Nel corso dell'evento, Francesca Pascale, invitata e premiata dalla Fondazione con il Premio Funari, ha rivolto ai manifestanti parole che riteniamo inappropriate e offensive. Non intendiamo alimentare polemiche personali, ma riteniamo che quanto accaduto richieda una presa di posizione pubblica da parte della Fondazione Carnevale. Inoltre agli ingressi del corso, sono state controllate le bandiere che entravano con specifiche raccomandazioni sul divieto di portare bandiere della Palestina, fatto gravissimo sul quale chiediamo spiegazioni alla Fondazione Carnevale. Chiediamo che la Fondazione si esprima ufficialmente sull'episodio e valuti la coerenza del riconoscimento assegnato con i valori che il Carnevale di Viareggio dichiara di rappresentare. L'anima dei viareggini non è questa né lo è lo spirito del Carnevale che da sempre ha dimostrato la sua caratteristica di essere irriverente verso il potere ma anche coraggioso nel prendere posizione Valuteremo con i nostri legali se ci sono gli estremi per querelare la Pascale per le offese rivolte agli attivisti. Il Coordinamento continuerà a chiedere che la tragedia in corso a Gaza venga nominata per ciò che è e che le vittime, in particolare i bambini, non vengano ridotte a una formula generica».
Coordinamento Versilia per la Palestina