Si è svolto in questi primi giorni di febbraio, nella sede della Casa della Comunità “Tabarracci” di Viareggio, il secondo incontro del tavolo di partecipazione per la predisposizione del Piano integrato di salute - PIS - della Zona distretto Versilia. L’evento, organizzato in stretta collaborazione con ANCI Federsanità, ha visto una straordinaria risposta da parte del territorio. Oltre 60 soggetti, tra enti pubblici, fondazioni e associazioni del terzo settore, si sono riuniti per dare forma a una programmazione in grado di mettere al centro il cittadino e la rete dei servizi locali. L’Azienda USL Toscana nord ovest e la direzione della Zona Distretto desiderano esprimere un sentito ringraziamento a tutti i rappresentanti delle associazioni e degli enti intervenuti. La massiccia partecipazione è la prova tangibile di una comunità attiva e coesa, capace di fare rete per rispondere alle sfide sociali e sanitarie contemporanee. L’obiettivo dichiarato è di trasformare questa collaborazione in un modello strutturato di amministrazione condivisa. Solo attraverso il dialogo costante tra istituzioni e volontariato è infatti possibile costruire percorsi virtuosi e servizi che siano realmente appropriati ai bisogni della cittadinanza.
l lavoro della giornata è stato suddiviso in tre tavoli tematici strategici, ognuno focalizzato su una sfida cruciale per il futuro della Versilia:
le Case della Comunità e il nuovo modello di sanità territoriale, cioè come sviluppare le riforme in atto per portare le cure sempre più vicine al domicilio del paziente; la cronicità, l’invecchiamento e le disuguaglianze, quindi percorsi per una salute inclusiva e resiliente e strategie per gestire le patologie a lungo termine riducendo il divario sociale nell'accesso alle cure; il contrasto alla povertà, alla povertà educativa e al disagio giovanile, con la necessità di un'analisi profonda sulle fragilità del tessuto sociale e sugli interventi necessari per supportare le famiglie e le nuove generazioni.
L'incontro non è stato solo un momento di ascolto, ma un vero laboratorio di idee. In fase di conclusione sono stati raccolti numerosi spunti e possibili future proposte operative che verranno ora rielaborati per confluire nella stesura definitiva del PIS. Questo percorso partecipato segna un passo avanti fondamentale: la Versilia si conferma un territorio capace di guardare al futuro con resilienza, puntando su una gestione dei servizi che nasce “dal basso” e si nutre del contributo di chi vive quotidianamente le fragilità della nostra comunità.








