Si è svolta mercoledì 27 maggio a Firenze la conferenza della Commissione di inchiesta sulla vicenda dell'inquinamento da Keu - i fanghi risultati dalla lavorazione e dalla concia delle pelli che sarebbero stati usati per il riempimento di terreni in aree industriali e artigianali -, che vede la Provincia di Lucca parte civile, in quanto, tra i siti individuati, vi sono anche alcuni terreni produttivi che si trovano nella zona di Montramito, nel comune di Massarosa.
A rappresentare l'ente provinciale in questa sede, è stato il consigliere Federico Gilardetti, che ha da sempre seguito la vicenda anche come consigliere comunale di Massarosa. «La seduta di oggi - commenta Gilardetti - è importante, in quanto la relazione che è stata sottoposta all'attenzione delle autorità e degli enti locali dai componenti della Commissione parlamentare d'inchiesta è ampia, dettagliata e inquadra perfettamente la situazione, cosa questa fondamentale anche per quelle che saranno le future azioni che possono scaturire da questa vicenda».
Secondo Gilardetti, infatti, si prospettano due fronti di azione che vedono la Provincia impegnata a tutela dei cittadini: «Innanzi tutto - dice il consigliere provinciale - ci permetterà di promuovere delle azioni affinché venga varata una legislazione più stringente che faccia sì che episodi come quello di Massarosa di cui si dibatte oggi non si verifichino più. In secondo luogo, la relazione ci dà la consapevolezza che gli interventi di bonifica hanno una tale portata anche economica per la quale sarà necessario un coinvolgimento a livello di governo centrale per la copertura dei fondi. Come istituzione, quindi, abbiamo adesso il dovere di continuare a interloquire sia con la Regione, sia con il Governo perché questo enorme lavoro che è stato fatto abbia effettive ricadute positive per i cittadini».







