Marine della Toscana accoglie con grande soddisfazione l’ingresso nel proprio network di due tra le più importanti e prestigiose realtà portuali toscane e italiane: Marina di Punta Ala e Marina di Scarlino. Con queste nuove adesioni, il network raggiunge quota 14 marine associate, consolidando il proprio ruolo di principale aggregazione della portualità turistica toscana e tra le più rappresentative a livello nazionale.
“Accogliere Marina di Punta Ala e Marina di Scarlino è per noi motivo di grande orgoglio” - dichiara il Presidente di Marine della Toscana, Matteo Italo Ratti - “questo è uno dei traguardi di un percorso iniziato nel 2019, quando il network muoveva i primi passi con poche strutture aderenti. Negli anni siamo cresciuti progressivamente, passando da 3 a 5, poi 10, 12 marine, fino alle 14 di oggi. Una crescita costante che testimonia la validità del progetto e la volontà del sistema portuale toscano di fare squadra.”
Grazie a questo percorso, Marine della Toscana si conferma oggi come il soggetto più rappresentativo della portualità turistica regionale, interlocutore riconosciuto delle istituzioni e delle principali realtà della filiera nautica. La forza del network si fonda anche sul dialogo costante con la Regione Toscana, in una visione strategica integrata per il settore attraverso strumenti di pianificazione e indirizzo dedicati alla nautica e alla portualità turistica. Un percorso che vede il coinvolgimento dell’intero ecosistema regionale, dal Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità, coordinato da Navigo, ai cantieri nautici, alle imprese della filiera e ai territori costieri.
“L’adesione a Marine della Toscana” - afferma Marco Corti, Amministratore delegato di Marina di Punta Ala SpA “nasce dalla presa di coscienza che solo attraverso il coordinamento delle strutture portuali, in un sistema che favorisca il contatto con le realtà della cantieristica regionale e con l’Amministrazione Regionale ogni singola impresa potrà affrontare la sfida che il rinnovamento del mercato ci pone di fronte”.
Claudio Cilemmi CEO Marina di Scarlino, dichiara “Entrare a far parte di questo prestigioso network rappresenta per Marina di Scarlino un momento di profondo orgoglio e un riconoscimento straordinario del lavoro svolto finora da tutto il nostro team. Non considero questo traguardo come un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova fase di sviluppo e crescita. Unirsi a una rete di eccellenze ci permette di proiettare il nostro porto turistico in una dimensione più ampia, innalzando ulteriormente gli standard dei servizi offerti ai nostri diportisti e valorizzando il territorio che ci ospita. Siamo pronti a condividere competenze, sinergie e una visione comune, con la ferma volontà di crescere e di consolidare la nostra posizione come punto di riferimento della nautica a livello nazionale”.
Chiosa Pietro Angelini, Direttore di Navigo e di Marine della Toscana: “L'ingresso di Marina di Punta Ala e Marina di Scarlino rappresenta un passaggio importante nel percorso di consolidamento del network. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per costruire una rete sempre più coesa e rappresentativa, capace di mettere a sistema competenze, servizi, promozione e relazioni istituzionali. Oggi Marine della Toscana si presenta come una realtà matura, riconosciuta e credibile, che può contribuire concretamente allo sviluppo della portualità turistica regionale. L'obiettivo è continuare a crescere, rafforzando la collaborazione tra i porti e creando nuove opportunità per i territori, le imprese e l'intera filiera nautica toscana”.
Marine della Toscana è inoltre tra i soggetti fondatori di Marine d’Italia, la rete nazionale delle aggregazioni portuali, che punta a rafforzare la rappresentanza del settore sia in Italia che sui mercati internazionali, promuovendo iniziative condivise, innovazione, sostenibilità e nuove opportunità di sviluppo.
L’ingresso di Marina di Punta Ala e Marina di Scarlino rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti nella costruzione di una visione comune capace di valorizzare l’eccellenza della portualità toscana e di rafforzarne il posizionamento competitivo nel Mediterraneo e nel mondo.








