Domenica 12 aprile, alle 17, nella pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema Padre Benvenuto Kasuba celebrerà la S. Messa al termine della quale ci saranno i saluti con i parrocchiani del luogo ma anche dell'Unità pastorale. Dopo quattro anni e otto mesi di ministero svolto nelle parrocchie raccolte nell'Unità pastorale Alta Versilia Due, Stazzema-Mulina, Pontestazzemese, Farnocchia, Pomezzana, Cardoso, Volegno -Pruno, da mercoledì 15 aprile sarà a disposizione di una parrocchia nell'area pisana. L'ingresso ufficiale avverrà domenica 21. Il 18 gennaio 2025 il comune di Stazzema gli ha conferito il titolo di Eccellenza
"per aver contribuito con il suo operato a tenere alto il prestigio della comunità di Stazzema". Questa la motivazione:
"Padre Benvenuto, parroco dell'Unita Pastorale Alta Versilia 2, ha offerto alla comunità di Stazzema l'opportunità di contribuire, con donazioni volontarie, alla costruzione di un ambulatorio in Congo presso Nsong-ntor, il villaggio di origine della sua famiglia. Un gesto premiante, il suo, che promuove i valori alla cura, della condivisione e del soccorso a popolazioni in difficoltà".
Due annotazioni per quanto concerne la frazione di Mulina:
L'11 agosto 2021 Padre Benvenuto ha celebrato nel Campo della Rimembranza di Mulina la sua prima messa commemorativa delle vittime civili perpetrate dai nazifascisti nella frazione. Dalla fine luglio 2021 Padre Benvenuto era subentrato a don Simone Binelli.
Tre mesi dopo, l'11 novembre, sempre a Mulina di Stazzema, Padre Benvenuto ha benedetto il monumento degli avieri italiani trucidati a Kindu in occasione della cerimonia commemorativa del 60° anniversario della strage. Nell'occasione del sessantesimo, Padre Benvenuto ha ricordato quanto l'Italia fa a favore del Congo, una nazione che nell'area orientale ancora non conosce la pace. Rivelò che lui non era a conoscenza dell'eccidio degli italiani a Kindu fintanto che non è venuto a Pisa e ha ringraziato per essere stato invitato a partecipare alla commemorazione di Mulina e di avergli dato modo di condividere questa memoria.
Il monumento a Kindu, che si trova sul piazzale della chiesa di San Rocco, fu voluto dalla popolazione di Mulina per onorare la memoria del St. pilota Giulio Garbati, fra le 13 vittime dell'aeronautica militare italiana, il cui padre Bruno è originario della frazione stazzemese.
Da ricordare infine che nell'anno del sessantesimo anniversario, proprio vicino a Kindu, precisamente il 22 febbraio 2021, è stato ucciso dai ribelli l'ambasciatore italiano Luca Attanasio.
E così finisce l'esperienza di pastore del primo sacerdote di colore in Alta Versilia. Lascerà tra poco più di una settimana la storica canonica della Pieve di S.M. Assunta di Stazzema, che inizialmente parve dimora troppo solitaria, staccata dal paese ma che dopo il naturale ambientamento diventa luogo di riflessione e di preghiera ma anche paesisticamente affascinante per la vertigine che guardando dalle finestre si spalanca duecento metri più in basso sopra i tetti della borgata di Carbonaia (Mulina). Panorama che ammaliò anche il senatore a vita Giulio Andreotti nella visita che fece a Stazzema nell'estate del 2005. Ieri sera, al termine della solenne messa della notte di Pasqua, si è capito quanto poco più di quattro anni sia divenuta cara l'Alta Versilia nel cuore di Padre Benvenuto. Nell'annunciare la messa del commiato di domenica prossima, ha detto ai presenti "non diciamoci addio", che è una parola che fa male e che fa piangere. Poi ,per uscire da una situazione di commozione, ha ricordato di accogliere bene il suo sostituto, Padre Gabriel, e si è raccomandato di non fargli mancare i tordelli, che a lui sono piaciuti tanto .
Il giornale che non c'è saluta Padre Benvenuto e gli augura di raccogliere ancora tanta messe nella vigna che il Signore gli affidato.
Giuseppe Vezzoni