A distanza di 90 anni esatti dalla prima inaugurazione (era il 1936) dell’ex Collegio Colombo, conosciuto all’epoca come Convitto Minerva, la sede dell’Isi Marconi di Viareggio, in via Petrarca, ha da oggi una nuova vita grazie alla Provincia di Lucca che ha investito nel complesso 10 milioni di euro.
Sono stati inaugurati, infatti, sia l’edificio storico riqualificato che ospitava il vecchio convitto, sia i moderni laboratori realizzati proprio di fronte all’immobile con caratteristiche innovative dal punto di vista costruttivo e da quello funzionale per le apparecchiature in esso contenute.
Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci con il consigliere provinciale Luca Menesini, il vicesindaco del Comune di Viareggio Duilio Francesconi, le deputate Elisa Montemagni e Deborah Bergamini, il consigliere regionale Mario Puppa; Claudio Oliva dell'Ufficio scolastico provinciale, il dirigente scolastico dell’Isi Marconi Lorenzo Isoppo, l’arch. Franca Leonor Tartaglia e l’ing. Alessandro Biscarini in rappresentanza della Task force dell'edilizia scolastica ministeriale; Elena Giannini membro dell’Organo di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Presenti, inoltre, il dirigente responsabile del settore edilizia scolastica della Provincia, arch. Fabrizio Mechini, insieme ai direttori dei lavori dei due rispettivi cantieri: l'arch. Debora Agostini, che ha curato l'intervento di restauro dell'ex Collegio Colombo, e l'arch. Fabio Picchi, che ha seguito la realizzazione dei nuovi laboratori e delle cucine.
L’ex Collegio Colombo.
In questo caso si è trattato di intervenire su un edificio già esistente che, vista l’età, presentava diverse problematiche, in primis la necessità di un adeguamento antisismico con una radicale messa in sicurezza dell’immobile. L’obiettivo del restauro di un progetto d'autore degli Anni Trenta era finalizzato a recuperare spazi da destinare ad attività didattiche per l'indirizzo alberghiero. Interessato da interventi di consolidamento a partire dal 2021, il cantiere che si conclude oggi è stato aperto nel settembre 2023 e ha coniugato le specifiche esigenze d'uso con la salvaguardia degli elementi caratterizzanti, nonché delle tracce delle fasi più significative di trasformazione dell’edificio.
Questo intervento della Provincia ha visto un investimento di circa 5,3 milioni di euro: si tratta di fondi del PNRR, e come tale rispetta i vincoli DNSH (Do No Significant Harm), oltre che i Criteri ambientali minimi di cui al D.M. 11 novembre 2017.
Le ditte che hanno lavorato al cantiere sono quelle della RTI formata da Casanova Next srl (mandataria), Cavalletti e Bonturi srl; Restauro Italia; Ciem srl e Baldassari Impianti srl.
Le opere effettuate sull'immobile hanno spaziato dal miglioramento sismico e consolidamento strutturale all’abbattimento delle barriere architettoniche, fino all’adeguamento alla normativa antincendio. Inoltre efficientamento energetico degli impianti e riorganizzazione funzionale del complesso prevedendo, ad esempio, il ripristino dell’aula magna pensata dall’arch. Belluomini.
Gli impianti sono di ultima generazione: l’edificio è stato dotato di un sistema domotico e di un impianto di riscaldamento a pannelli radianti, utile a migliorare il comfort e la flessibilità d’uso degli spazi. L’impianto di illuminazione ha il duplice compito di garantire un adeguato livello di luce in funzione dell’attività svolta nei singoli ambienti e un’idonea caratterizzazione estetica, adeguata al bene oggetto di intervento. Sempre ai fini di garantire il massimo comfort, oltre alla necessità di rispondere alle più stringenti normative, è stato installato un sistema di ricambio d’aria mediante canalizzazioni aerauliche.
“Sono felicissimo – dichiara il presidente Pierucci – sia perché a distanza di una settimana inauguriamo un altro plesso scolastico rinnovato e messo in sicurezza dopo quello di Barga, sia perché riconsegnamo a Viareggio una scuola completamente nuova con l’aggiunta di un edificio che ospita i laboratori dell’alberghiero veramente magnifico, moderno e funzionale in tutta la sua conformazione. Anche in questo caso si è trattato di un cantiere articolato, con alcune difficoltà tecniche da superare anche in corso d’opera, ma il risultato adesso è sotto gli occhi di tutti. Per gli studenti e i docenti del Marconi finisce il ‘pellegrinaggio’ nelle cucine provvisorie in altre sedi e inizia una nuova avventura in un complesso adeguato alle esigenze moderne della didattica. L’investimento della Provincia, attraverso fondi di varia provenienza ma in particolare europei, è stato importante così come lo è sempre il nostro impegno come ente provinciale per adeguare e riqualificare gli edifici scolastici di nostra competenza dislocati sull’intero territorio”.
“Oggi è un giorno di festa per la nostra scuola e per l’intera Versilia – commenta il dirigente scolastico dell’Isi Marconi Isoppo - . Finalmente arrivano a compimento i lavori di ristrutturazione dell’ex Collegio Colombo e la costruzione dei nuovi, ampi e moderni laboratori dell’indirizzo alberghiero. L’istituto può così contare, per la prima volta nella sua storia, su spazi ampi, rinnovati, sicuri e perfettamente idonei alla sua missione. L’esilio e la polverizzazione delle sedi che hanno caratterizzato gli ultimi anni hanno definitivamente fine e ora la scuola assume, finalmente, l’aspetto di un moderno campus europeo. Negli spazi che ci vengono consegnati potranno svolgersi tutte le attività laboratoriali proprie dell’indirizzo e sarà più bello insegnare ed apprendere. La Versilia può contare su un punto di riferimento per il settore alberghiero e della ristorazione, in grado di rispondere efficacemente alla domanda di formazione dei suoi futuri addetti. Spazi pensati e progettati per essere vissuti e per adattarsi, nel tempo, a esigenze sempre nuove; che permetteranno una didattica laboratoriale efficace, una più attenta personalizzazione degli apprendimenti e una risposta mirata alla vasta e crescente gamma di bisogni educativi speciali presenti tra i giovani. Ringrazio la Provincia che ha creduto nella necessità di investire sul nostro istituto e che ha saputo portare a compimento una progettazione funzionale, condivisa e bella. Ringrazio tutti i docenti e il personale ATA che in questi anni, con il sottoscritto, non si sono mai persi d’animi e hanno saputo affrontare le difficoltà (e sono state tante) che la precaria situazione logistica ha determinato. Comincia oggi una storia nuova”.
I nuovi moderni laboratori “green”.
Il fiore all’occhiello del nuovo alberghiero Marconi è rappresentato sicuramente dall’edificio ex novo in cui trovano posto i laboratori e, in particolare, la sala modello Masterchef con tanto di balconata sopraelevata e numerose postazioni da cucina con fornelli a induzione; uno spazio scenografico e funzionale illuminato dalla luce naturale proveniente dalla grande vetrata che affaccia sul giardino della scuola.
L’intervento di realizzazione del nuovo edificio – il cui cantiere è stato aperto nell’estate del 2023 - è stato curato dalla RTI composta da: ‘Impresa Cappelli Bernardo srl’ di Diecimo (Borgo a Mozzano); ‘Diversi Impianti’ (Barga) e ‘Martinelli impianti’ (Lucca).
L'investimento della Provincia, in questo caso, ammonta a 4,7 milioni di euro, finanziato con i fondi PNRR nell’ambito del programma ‘Next Generation EU’, oltre a un contributo di 100 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Nei nuovi laboratori trovano spazio una hall di ingresso, corredata da un’isola reception/guardaroba, un bar di rappresentanza e i servizi igienici per gli ospiti e per il personale. Attraversando la hall si accede alla sala da pranzo di oltre 200 mq che si affaccia sul parco interno e su una corte privata. Le cucine sono collegate alla sala da pranzo attraverso un corridoio dal duplice accesso, che disimpegna gli ambienti dell’office di sala e la plonge per i piatti.
Sono state realizzate due cucine in cui trovano spazio le zone previste per il lavaggio e la preparazione di verdura, carne e pesce. L’area dedicata alla pasticceria, collegata alle attigue cucine attraverso la plonge, ha una superficie di circa 50 mq e affaccia su un cortile interno che consente l’illuminazione naturale dell’ambiente.
A completamento dei laboratori, come anticipato, troviamo la sala ‘Masterchef’: uno spazio a doppia altezza soppalcato di circa 85 mq che offre postazioni di lavoro attrezzate con piani cottura a induzione per consentire agli studenti di potenziare le proprie competenze pratiche su tecnologie di cottura all'avanguardia.
Nella parte posteriore dell’edificio ci sono una cella frigorifera, la dispensa e il deposito, nonché gli spogliatoi con annessi servizi igienici. Sono previsti anche due blocchi dedicati ai professori con spogliatoi, docce e servizi igienici, oltre a un servizio destinato al personale.
Un porticato che corre lungo i prospetti est e nord, oltre a consentire un affaccio coperto ai laboratori, alla hall e alla sala da pranzo, permette di godere della vista sul parco dell’ex Collegio e di ampliare l’area didattica in cui poter effettuare le esercitazioni.
Massima attenzione, inoltre, è stata posta nella scelta dei materiali, pensati per ottenere un alto grado di efficienza energetica, oltre a garantire un’agevole e corretta manutenzione sia igienica che estetica. Da sottolineare, infine, l’aspetto “green” del nuovo edificio con l’adozione di soluzioni che puntano all’autosostenibilità energetica mediante l’uso integrato di fonti rinnovabili, la gestione razionale delle risorse e l’impiego di tecnologie a bassa emissione di carbonio. Sulla copertura dell’edificio sono stati installati pannelli fotovoltaici che producono energia sia per i laboratori, sia per l’edificio prospiciente dell’ex Colombo.
I numeri del ‘Marconi’.
L’ISI "Marconi" conta attualmente 733 studenti distribuiti in 44 classi tra la sede principale di Viareggio (25) e la succursale di Seravezza (19).
Nell’edificio rinnovato dell’ex Collegio Colombo si trasferiranno 11 classi per circa 150 alunni.
L'istituto vanta un’offerta formativa ricca e differenziata: si va dai servizi enogastronomici (cucina, sala e pasticceria) all’accoglienza e ospitalità alberghiera, fino agli indirizzi socio-sanitari e, nella sede di Seravezza, ai percorsi artigianali e industriali legati al marmo e alle macchine. Completa il quadro l'offerta dei corsi serali (alberghiero e socio-sanitario) pensata per valorizzare e accogliere il percorso professionale e culturale degli adulti.








