Dopo quasi dieci anni di attesa, la strada provinciale 42 per Stazzema si avvia verso una soluzione definitiva. La Provincia di Lucca ha stanziato le risorse per affidare l'incarico di progettazione per l'intervento di messa in sicurezza nel tratto interessato dal movimento franoso in località Scala (km 3+230 circa), e un primo sopralluogo con i tecnici incaricati si è già svolto ad inizio settimana.
Il problema ha origine nel 2019, quando il parziale crollo di un muro di sostegno a secco provocò il lieve cedimento della sede stradale, da metà carreggiata verso la scarpata. Un cedimento che negli anni, via via, si è accentuato di alcuni centimetri. All'epoca, un intervento in somma urgenza permise di stabilizzare una porzione limitata del muro, ma la criticità strutturale era rimasta irrisolta: nel tratto in questione persiste un restringimento della carreggiata, mentre il muro di sostegno che necessita di ripristino si estende per circa 130 metri lineari.
La progettazione servirà a individuare la soluzione tecnica più efficace e a quantificare le risorse necessarie, aprendo la strada alla ricerca di finanziamenti (europei, ministeriali o regionali) per l'esecuzione dei lavori, che potranno essere realizzati anche per stralci successivi.
«Apprezziamo che la Provincia abbia finalmente destinato risorse concrete alla nostra strada, a partire dalla progettazione — dichiara il vicesindaco Alessandro Pelagatti —. Abbiamo già fatto un primo sopralluogo con i tecnici che verranno incaricati e c'è la sensazione positiva che, conclusa questa fase, si proceda all'affidamento dei lavori. Il percorso non sarà veloce, ma siamo fiduciosi».
La SP42 è un'infrastruttura di importanza strategica per la comunità di Stazzema: unica via di accesso e di uscita dal capoluogo, è anche un'arteria fondamentale per il turismo locale. Lungo questo percorso si raggiunge l'attacco dei sentieri che conducono a mete di grande frequentazione come il Rifugio Porta dei Marmi e i percorsi per il Monte Procinto, il Monte Nona e il Monte Borato — un patrimonio escursionistico nel quale il Comune sta investendo risorse per la progettazione e il miglioramento della rete sentieristica.
«Ci auguriamo che i lavori vengano affidati e conclusi nel minor tempo possibile — aggiunge Pelagatti —. La SP42 non è solo una strada: è l'unica via di fuga in caso di emergenza e un corridoio vitale per chi vive e visita Stazzema».







