Anno XI 
Giovedì 14 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Giuseppe Vezzoni
Cronaca
14 Maggio 2026

Visite: 33

L'edificio della canonica della chiesa di San Rocco fu distrutto dal fuoco appiccato dai nazifascisti il 12 agosto 1944 dopo aver trucidato i cinque famigliari di don Fiore Menguzzo, l'allora primo parroco della frazione, ucciso anch'esso lungo la mulattiera per Farnocchia alle prime luci dell'alba di quel sabato mattina di quasi 82 anni fa. La canonica fu ricostruita, seppure in maniera difforme dall'edificio distrutto, nonostante le grandi difficoltà economiche del dopoguerra. Il paese di Mulina ci riuscì grazie al risarcimento dei danni di guerra ma anche dalla ferrea volontà a ricostruire della popolazione del tempo. Dopo le lettere inviate nel 1997 da alcuni parenti di don Fiore Menguzzo all'attenzione dell' allora sindaco di Stazzema Gian Piero Lorenzoni aventi per oggetto la richiesta di organizzare un locale della canonica di Mulina per mantenere viva la memoria, l'edificio fu poi indicato, l'11 agosto 2002, dall'allora presidente della Comunità Montana Alta Versilia, Michele Silicani, come luogo in cui realizzare il museo del sacrificio del clero versiliese. Indicazione che successivamente fu fatta propria dal Comune di Stazzema con l'ufficializzazione, più volte ripetuta pubblicamente e attraverso i comunicati istituzionali, che la canonica di San Rocco sarà sede del museo della Resistenza Evangelica del clero versiliese e diocesano e dei religiosi della Versilia.
 
 
 
La situazione strutturale dei due edifici, chiesa e canonica, è indubbiamente molto complessa e onerosa e andrebbe affrontata con decisione, meglio andava affrontata molto prima che degenerasse nel deterioramento strutturale che in questi decenni è stato più volte segnalato. Sarebbero occorse risorse ecclesiastiche ma anche quelle regionali e statali che annualmente, dal 2000, sono destinate al Parco nazionale della Pace.
 
Nonostante il fatto che dal 1991 le vicende belliche e le uccisioni avvenute a Mulina il 1, l'8 e il 12 agosto 1944 fossero state ricondotte dopo 47 anni di silenzio nella storia del 12 agosto 1944 , la denuncia dell'incuria a cui sono state lasciate andare la chiesa e la canonica è perentoriamente raccolta nella lettera firmata "Comitato di Mulina di Stazzema", che è stata protocollata all'attenzione del sindaco Maurizio Verona il 6 novembre 2019 (Prot. n. 8150) e consegnata brevi manu la sera stessa di quel giorno all'allora titolare dell'Unità pastorale Alta Versilia Due, don Simone Binelli, durante la riunione pubblica che si tenne all'interno della chiesa.
 
 
 
Poiché domenica prossima a Stazzema capoluogo sarà ospite l'Arcivescovo di Pisa, S. E. Mons. Saverio Cannistrà, evito di rendere pubblica la lettera di cui non sono stato l'autore, anche se sulle vicende di Mulina ho scritto tantissimo e continuerò a farlo fintanto non si adempirà alle finalità scritte dal Comune di Stazzema per stringere il Patto d'Amicizia con i comuni di Cascina, Castello Tesino, Domodossola, Pescaglia e Pisa e sottoscritto l'11 agosto 2013 nella chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Per l'Arcidiocesi di Pisa firmò mons. Danilo d' Angiolo.
 
Stavolta per richiamare l'attenzione sull'importanza del recupero del complesso di San Rocco in Mulina mi avvalgo delle parole che scrisse nell'agosto del 1972 il prof. di lettere Amelio Mancini, figlio illustre di Stazzema capoluogo, come corrispondente del giornale de La Nazione:
 
"I martiri di Sant'Anna hanno avuto il meritato riconoscimento dallo Stato; il comune di Stazzema è stato insignito di Medaglia d'oro per la Resistenza, ma l'eccidio di Mulina resta tuttora stranamente dimenticato. Per qual motivo tale ingiusta incuria per un sacerdote che, in momenti tanto difficili ed incerti, operò con coraggio convinto di giovare al bene del suo popolo e pagò in proprio, troppo enormemente per sé e i famigliari, la generosa franchezza della sua scelta? A testimonianza del leale suo comportamento si organizzi in paese un comitato riparatore, che rivendichi il giusto riconoscimento dei propri martiri della Resistenza presso le competenti autorità e innalzi intanto ad essi nel Parco della Rimembranza, accanto al monumento dei caduti della prima guerra mondiale, un cippo marmoreo su cui spicchino a caratteri d'oro i gloriosi nomi di questi eroici suoi figli, che la vita spesero per assicurare la libertà alle future generazioni. Sappiano così i mulinesi riparare un'incresciosa dimenticanza, andando fieri d'aver dato pur essi alla Resistenza un valido contributo. Il furore nemico, che seminò morte nelle ospitali convalli di Mulina, non sarà dimenticato, ma resterà monito imperituro ai posteri affinché vigili, sull'esempio dei loro martiri, non si pieghino mai all'odiosa servitù."
 
Aggiungere dell'altro adesso sarebbe come voler far parlare i muti, far vedere i ciechi e far ascoltare i sordi, ma se necessario ci proverò.
 
Giuseppe Vezzoni
Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 16 maggio alle ore 21.15 ‘Scomode verità,dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza', il…

In occasione della Giornata del Mal di Testa, in programma sabato 16 maggio, si terrà un’iniziativa informativa rivolta…

Spazio disponibilie

Programmazione a giovedì 14 maggio a mercoledì 20 maggio -Cinema Comunale Pietrasanta,…

Per la giornata di lunedì 18 maggio è stato proclamato da Confederazione Usb e Usi 1912 uno sciopero plurisettoriale di vari…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Si apre venerdì 15 maggio alle Scuderie granducali di Seravezza, la mostra antologica Il Novecento di Catarsini.

Il Comune di Forte dei Marmi informa che, con deliberazione della Giunta Comunale, è stata disposta…

Un anno in Comune con il servizio civile regionale è l'opportunità offerta dal nuovo bando…

È in programma giovedì 7 maggio alle ore 20.30, presso la biblioteca comunale a Palazzo Mediceo, la nuova seduta…

Spazio disponibilie

Programmazione a giovedì 7 maggio a mercoledì 13 maggio -Cinema Comunale Pietrasanta,…

Il Centro Funzionale Regionale (CFR) della Regione Toscana ha emesso un avviso di allerta arancione per rischio…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie