Cronaca
Claudio Grandi di Italia Nostra Versilia: "Evitato l'abbattimento di due pini a Viareggio"
"Ieri mattina (giovedì 6 agosto ndr) il nucleo di intervento rapido, cittadini che liberamente si organizzano tramite il webb, si sono opposti al taglio dei…

Discarica ex cava Fornace a Montignoso, Italia Nostra Versilia: "Ora la palla passa al presidente della Regione Toscana"
"Con il Comune di Pietrasanta si conclude così la richiesta di tutti i Comuni interessati per la chiusura della discarica ex cava Fornace a Montignoso…

Amici della Terra Versilia: "San Rossore uno Scrigno eccezionale che merita davvero di più. Risposta al Presidente Lorenzo Bani"
"Insieme al Presidente Bani siamo più che convinti che il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli sia uno “scrigno eccezionale, merita di più”. Lo…

La nuova intelligenza. Il libro di Arturo Artom a Villa Bertelli
La nuova intelligenza. Connetti le idee. Esplora. Divertiti, il libro di Arturo Artom su AI, sabato 8 agosto alle 21 protagonista nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli…

Abbattimento pini in via Cei: Italia Nostra Versilia ha inviato diffida all'Amministrazione di Viareggio
"Italia Nostra Versilia ha inviato una diffida formale all'Amministrazione di Viareggio affinché interrompa l'ulteriore abbattimento dei pini in via Cei (lato ferrovia).

Pubblico condotto di Lucca nel degrado: appelli rimasti inascoltati. I cittadini chiedono conto al Consorzio di Bonifica. Il gruppo tutela cittadini accusa di immobilismo l’ente consortile
"Il degrado del Pubblico Condotto di Lucca, conosciuto dai cittadini come "il Fosso", torna al centro dell'attenzione". Ad intervenire…

Appello per la tutela della spiaggia protetta della Lecciona: "Servono delle soluzioni per alleggerire la pressione antropica, se non vogliamo perdere questo bene prezioso a causa del turismo di massa"
Legambiente Versilia lancia un appello per la protezione della spiaggia protetta della Lecciona, parte del Parco Naturale Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, davanti ai numeri…

Trasporto Pubblico Locale: da mercoledì 5 agosto al via nuovi collegamenti tra le frazioni sulla tratta del Lotto debole
I dettagli degli orari sul sito del gestore www.apl-bus.it Scatteranno da domani – mercoledì 5 agosto – i nuovi…

Scossa di terremoto con epicentro a San Rossore avvertita tra Lucca, Pisa e Massa Carrara
Una scossa di magnitudo 4.3 e una profondità di 7 km è stata registrata stamani (martedì 4 agosto) alle 10,15 dall'Ingv con epicentro nel Parco di…

Allerta erosione. La costa apuoversiliese è in grande sofferenza, con effetti sino a Marina di Pietrasanta a Fiumetto. I Paladini Apuoversiliesi con i balneari hanno avviato un esercizio di citizen science con l’Università di Pisa
"La natura – scrive Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi - non aspetta e fa il suo corso. A…

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Ieri pomeriggio, su un treno proveniente da Genova, nei pressi della stazione di Viareggio, un capotreno ha chiesto l'ausilio della polizia ferroviaria in quanto un cittadino italiano di 55 anni, diretto a Napoli, non voleva pagare il biglietto, poiché, a detta sua, aveva perso il lavoro a Genova a causa dell'emergenza coronavirus ed era costretto a rientrare a casa. Inoltre non aveva fornito il documento al capotreno limitandosi a fornire a voce le generalità.
Gli agenti di polizia giunti sul posto, dopo aver riportato la calma e convinto l'uomo a scendere dal treno alla stazione di Viareggio, hanno potuto appurare dal documento d'identità, che l'uomo aveva dato al capo treno false generalità, motivo per il quale il capo treno ha comunicato all'uomo che lo avrebbe denunciato. A quel punto il soggetto è andato in escandescenze, trattenuto a stento dagli operatori. Al momento in cui il treno è ripartito, l'uomo è riuscito per un attimo a divincolarsi e a sputare in faccia al capotreno mentre le porte si chiudevano. Dopo di ciò ha dato alcune testate contro le macchinette automatiche presenti in banchina, e a quel punto si è calmato ed ha seguito gli operatori di polizia presso gli uffici, dove è stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.
L'uomo non presentava sintomi influenzali, ma il capo treno, su consigliò del 118, si è messo in isolamento in attesa di visita medica.
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Scatteranno da lunedì 16 marzo le misure straordinarie adottate dall’amministrazione regionale per organizzare il lavoro dei propri uffici e dei propri dipendenti, in linea con quanto disposto dal DPCM dell’11 marzo 2020 a tutela della salute pubblica nella fase di emergenza sanitaria.
Nessuna attività regionale viene sospesa, ma sono state individuate una serie di funzioni essenziali – tra queste, ad esempio, la protezione civile, le altre funzioni regionali coinvolte nella gestione dell'emergenza sanitaria e l’attività di informazione – la cui operatività sarà assicurata da un presidio di dipendenti che lavoreranno negli uffici e da altri che utilizzeranno il telelavoro, in maniera esclusiva o alternata con la presenza in sede.
Per tutte le altre attività, l’unica modalità prevista è quella del telelavoro, ad oggi previsto fino alla data del 25 marzo.
Le nuove modalità riguarderanno anche l’Ufficio relazioni con il pubblico, che potrà essere però sempre essere contattato dai cittadini scrivendo all’indirizzo e-mail
“Il nostro obiettivo – spiega l’assessore al personale Vittorio Bugli – è quello di tutelare al massimo la salute dei lavoratori mantenendo però l’operatività e l’efficienza degli uffici. Sono convinto che con l’adozione di queste modalità, per la cui definizione è stato positivo ed importante il confronto con le rappresentanze sindacali, riusciremo a centrarlo. Ringrazio fin da ora tutti i lavoratori della Regione Toscana per l’impegno che, come sempre, metteranno nello svolgimento dei loro compiti, ancora più necessario nella situazione di grande delicatezza in cui il paese e la Toscana si trovano”.

