A Viareggio si è svolta la prima mondiale del documentario «Solomea: Uncovering a Family Legacy», dedicato alla vita, all’arte e all’eredità familiare della straordinaria soprano ucraina Solomea Krushelnytska. La scelta dell’Italia per la première mondiale assume un significato particolarmente simbolico, poiché una parte fondamentale della carriera internazionale di Krushelnytska è legata alla tradizione operistica italiana. La soprano ucraina si esibì sui principali palcoscenici lirici italiani e il suo nome è entrato per sempre nella storia dell’opera, in particolare grazie alla sua interpretazione del ruolo di Cio-Cio-San nella «Madama Butterfly» di Giacomo Puccini.
Realizzato dalla produttrice canadese Natalka Semotiuk, il film è il primo documentario in lingua inglese dedicato a Solomea Krushelnytska. La pellicola è rivolta principalmente al pubblico europeo e nordamericano e nasce con l’obiettivo di far conoscere agli spettatori internazionali la figura della soprano ucraina e, attraverso la sua storia, la cultura dell’Ucraina e il contributo degli artisti ucraini alla grande tradizione operistica mondiale.La première di Viareggio ha riunito artisti di rilievo, critici del mondo dell’opera, rappresentanti delle istituzioni italiane, studiosi e protagonisti dell’ambiente culturale.Tra gli ospiti d’onore erano presenti anche Orest e Markijan Vachkov, discendenti di Solomea Krushelnytska arrivati dall’Ucraina in rappresentanza della famiglia della grande soprano. Al termine della proiezione, il pubblico ha accolto il film con lunghi applausi e ripetuti «Brava!». Particolarmente emozionante è stato il momento in cui ha risuonato una registrazione di un’aria interpretata dalla stessa Solomea Krushelnytska. La sua voce è tornata così ad ascoltarsi davanti a un pubblico contemporaneo, a decenni di distanza dalle sue esibizioni sui più prestigiosi palcoscenici d’Europa e d’America. La realizzazione del documentario ha richiesto sette anni di lavoro. Durante questo periodo, la troupe ha visitato circa dieci Paesi in diversi continenti, seguendo le tracce di Solomea Krushelnytska e raggiungendo i luoghi legati alla sua vita e alla sua carriera artistica.Al progetto hanno collaborato decine di persone, tra storici, ricercatori, testimoni, membri della famiglia e specialisti, contribuendo alla ricostruzione del percorso umano e artistico della soprano. Dopo la première mondiale di Viareggio, «Solomea: Uncovering a Family Legacy» avvia ora il suo percorso internazionale. Nei prossimi mesi il documentario sarà presentato in diversi festival cinematografici europei, proseguendo così il suo viaggio verso un pubblico sempre più ampio.
A Viareggio la prima mondiale del documentario dedicato a Solomea Krushelnytska
Scritto da Redazione
Cultura
05 Settembre 2026
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