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Scritto da Redazione
Cultura
26 Agosto 2026

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"Gli Iindifferenziati. Fiaba tragicomica dei nostri tempi" di Gennaro Di Leo e Carlo Pernigotti è il titolo della rappresentazione teatrale in programma domenica 30 agosto alle 21.00 nel Teatro estivo di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. L'evento è promosso dal Laboratorio teatrale del Liceo classico Pellegrino Rossi di Massa con il sostegno di ERSU.  

L'idea – spiega una nota dell'organizzazione - è quella dell'allestimento di uno spettacolo teatrale dedicato alle scuole, che mette in scena una rappresentazione allegorica della crisi ambientale contemporanea e affronta il tema urgente e attuale dell'inquinamento, della responsabilità e dell'indifferenza umana nei confronti dell'ambiente, denunciando come la mancanza di attenzione alla raccolta differenziata abbia conseguenze negative sulla salute dell'uomo e del pianeta, prospettando la necessità di un cambiamento radicale per garantire un futuro sostenibile, richiamando l'attenzione sulla responsabilità individuale e proponendo un messaggio di speranza, nonché di impegno civico, per la salvaguardia dell'eco-sistema e della vita stessa.

Ad incarnare la coscienza ecologica delle nuove generazioni è la protagonista, Zoe: preoccupata per la salute della madre e desiderosa di comprendere le cause della grave malattia, la ragazza si ritrova a fare i conti con le conseguenze dei comportamenti umani in un viaggio nella discarica (luogo simbolo del degrado ambientale) che si configura come un percorso di consapevolezza e di crescita personale mediante il quale scoprire la complessità del problema dei rifiuti e l'importanza della differenziazione. Dopo un prologo, in cui Caos e Natura discutono sull'indole distruttiva dell'umanità, un anchorman presenta in TV un documentario che descrive la città di Leonia (tratta da "Le città invisibili" di Italo Calvino, libro pubblicato nel 1972) e che qui rinasce come contesto ideale per amplificare e universalizzare il messaggio di consapevolezza ambientale, rendendolo applicabile a qualsiasi realtà urbana contemporanea. Contro il modello incarnato da Sacco Nero, il boss della discarica e principale antagonista, che rappresenta l'egoismo dell'uomo e la miopia della società, si schierano i materiali di scarto, i quali, ispirati dal passato, decidono di organizzare una protesta di ribellione al suo sistema e alla sua BlackTheory, la filosofia con cui egli professa il consumo sfrenato e una felicità illusoria. Lo sciopero ha successo: gli oggetti, rifiutandosi di funzionare, paralizzano Leonia; i cittadini comprendono la gravità della situazione; Sacco Nero, abbandonato da tutti, è costretto a fuggire; la città è liberata, la discarica è chiusa e al suo posto istituito un grande centro di raccolta differenziata.

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