Nuovo appuntamento lunedì 10 agosto alle 18 sulla Terrazza del Palace Hotel con "Autori in Terrazza" . La scrittrice Mariangela Giusti presenta letture e filastrocche tratte dal libro "Non avere paura del buio". Con lei alcuni scrittori di racconti vincitori del premio letterario Racconti nella Rete: Anna Laura Bianchi, Damiano Battistoni, Marta Borroni. Conduce Demetrio Brandi.
Il libro di Mariangela Giusti "Non avere paura del buio" (Junior) è un libro bello da sfogliare e utile sul piano educativo. Contiene 16 filastrocche pedagogiche, altrettante bellissime tavole illustrate a colori e 16 schede educative e didattiche per attività di dialogo, riflessione e potenziamento delle competenze. Le filastrocche raccontano la vita di tutti i giorni, momenti difficili e allegri, il conflitto fra genitori e figli, modi per ritrovare il dialogo, compleanni, scampagnate, tutela dell'ambiente, rispetto per il ruolo della donna, ecc. Il libro si rivolge a genitori, insegnanti, educatori, nonni. L'autrice, Mariangela Giusti, pedagogista e docente, è autrice di libri usciti presso Laterza, Utet, Giunti, Mondadori, De Agostini scuola. Il suo libro più conosciuto, "L'educazione interculturale nella scuola", uscito per La Nuova Italia nel 1995 è ancor oggi ristampato e aggiornato. Anna Laura Bianchi, dopo la laurea in Filosofia a Pisa e trent'anni spesi a gestire l'azienda di famiglia, ha scelto di voltare pagina e dare spazio alle sue inclinazioni. Vive a Carrara e oggi lavora come insegnante di sostegno con i ragazzi più fragili. Da sempre amante della lettura, ha seguito un corso di scrittura creativa, e così, quasi per gioco è nato il suo primo racconto che ha vinto il premio Racconti nella Rete. Damiano Battistoni vive a Lucca. Nutre da sempre una profonda passione per la scrittura e, ancor di più, per la lettura. Dal 2006 a oggi ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari, nazionali e internazionali, con conseguenti pubblicazioni in numerose antologie; tra questi spiccano la selezione a Racconti nella Rete e il Premio Internazionale Città di Sarzana, che ha premiato ben quattro dei suoi cinque libri all'attivo. Al di là dei premi, tuttavia, crede che la sua personalità si rifletta al meglio in questo pensiero: "Siamo in molti a scrivere, ma pochi a saperlo fare davvero; così come non si può sperare di diventare un buon scrittore se non si è, prima di tutto, un ottimo lettore". Marta Borroni ritiene che la passione per la scrittura sia un dono, accompagnata dal piacere della lettura. La svolta professionale arriva nel 2015, quando partecipa a Racconti nella Rete e vince il suo primo concorso letterario. Da quel momento scrive e pubblica libri, si cimenta con reportage e giornalismo, recensioni e collaborazioni letterarie.