Esplorare i sentimenti attraverso la lente della normalità: è questo il cuore pulsante di “Semplice viaggio di un uomo comune”, l’opera con cui Valentino De Roma si mette a nudo davanti ai lettori. La raccolta - pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore - si compone di 44 poesie, un numero simbolico che segna anche l’età dell’autore, trasformando ogni componimento nella tappa fondamentale di una crescita interiore. «In un mondo che cerca di renderci eccezionali agli occhi degli altri - spiega l’ingegnere, originario di Napoli ma che vive a Viareggio - provando a presentarci come perfetti, la mia scrittura evidenzia la normalità dei sentimenti e delle emozioni».
L’opera si configura come un itinerario autobiografico, un vero e proprio diario emotivo che documenta le profonde trasformazioni vissute. Attraverso una penna sensibile e appassionata, De Roma attraversa i momenti cardine dell’esistenza: dai cambiamenti professionali alle sfide più dolorose, fino ai momenti di rinascita legati all’amicizia e alla famiglia. «Scrivere questa raccolta mi ha permesso di esplorare in profondità mete che prima non avevo mai immaginato di raggiungere. Ho scoperto sfumature interiori e attitudini che non avevo considerato in precedenza». Il tessuto poetico è intrecciato con le figure più significative della sua vita: i versi sono dedicati alla figlia Nicole, principale fonte d’ispirazione, ai fratelli Tony e Joseph, alla figura materna e alla memoria del padre scomparso. La scelta stilistica rifugge l’artificio per abbracciare un linguaggio chiaro e diretto, ma anche potente e intenso, che contempla l’eccezionalità dei sentimenti nella loro normalità. L’obiettivo dichiarato è l’immediatezza: l’autore desidera che chiunque possa rispecchiarsi nei suoi versi, ritrovando le proprie gioie e gli affanni in una narrazione che celebra la bellezza della natura - dal sorgere del sole alla maestosità del mare - e l’intensità degli affetti. «E’ un libro che si pone all’ascolto della parte più intima e vera dell’autore - scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore - evidenziando che anche una vita ordinaria, attraversata con consapevolezza, può diventare materia poetica». De Roma esplora i legami e le prove che la vita pone lungo il cammino, trasmettendo vibrazioni intense attraverso una poesia che è, prima di tutto, condivisione e verità. «Mi piacerebbe che il lettore possa riconoscersi nei versi, condividere l’esperienza e immaginarsi parte del mio viaggio. Vorrei ispirare altri viaggi personali, offrendo una semplice via d’accesso al proprio mondo interiore».
“Semplice viaggio di un uomo comune” disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione negli spazi Aletti Editore al Salone Internazionale del Libro di Torino, che tornerà ad animare il Lingotto Fiere dal 14 al 18 maggio 2026. «Per me è una grande emozione. Ho l’opportunità di raccontare chi sono, cosa ho provato mentre scrivevo la mia raccolta - commenta il poeta -. Vorrei dire a ogni visitatore che l’unicità dei propri sentimenti può ritrovarla e rileggerla nelle mie opere, nate da un viaggio semplice di un uomo comune».








