Il Comune di Forte dei Marmi ha celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia istituzionale promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale, svoltasi nella mattinata di martedì 27 gennaio, alle ore 11, presso la Pietra d'Inciampo in piazza Dante. Alla commemorazione hanno preso parte le autorità civili e religiose, i rappresentanti delle forze dell'ordine, le associazioni del territorio e alcune classi delle scuole di Forte dei Marmi, accompagnate da insegnanti ed educatori, in un momento di raccoglimento e riflessione davanti al Municipio.
Nel suo intervento, il vicesindaco Andrea Mazzoni ha richiamato il valore attuale della Memoria, sottolineando come non appartenga solo al passato ma interroghi con forza il presente: «Ricordare oggi non è un esercizio formale, ma un dovere civile. Guardando a ciò che accade nel mondo, anche in contesti che riteniamo solidi e democratici, come quello americano, comprendiamo quanto i diritti e le libertà non siano mai definitivamente acquisiti. La Memoria serve proprio a questo: a riconoscere i segnali, a non voltarsi dall'altra parte, a difendere i valori fondamentali della dignità umana e della convivenza".
Un momento particolarmente significativo è stato dedicato ai più giovani, con l'intervento dell'assessore alla Pubblica Istruzione Elisa Galleni, che si è rivolta direttamente agli studenti presenti spiegando il significato della Pietra d'Inciampo collocata davanti al Comune: "Questa pietra è qui per farci fermare e ricordare una persona, una storia, una vita spezzata. È un segno concreto che ci insegna come dietro i grandi eventi della storia ci siano sempre uomini, donne e bambini, e che la Memoria inizia da gesti semplici, come leggere un nome e non dimenticarlo".
Alla cerimonia è intervenuto anche don Piero, che ha ricordato gli atti di coraggio compiuti da alcuni suoi predecessori che, in anni difficili, rischiarono in prima persona per mettere in salvo alcuni ebrei, testimoniando con le loro scelte un profondo senso di umanità.
Al termine degli interventi è stata deposta una corona di fiori davanti alla Pietra d'Inciampo; la commemorazione si è poi conclusa con il canto "Gam Gam" di Elie Botbol, eseguito dai bambini delle scuole. La canzone, divenuta nel tempo uno degli inni più toccanti del Giorno della Memoria, richiama il dramma dell'Olocausto e il ricordo di oltre un milione e mezzo di bambini uccisi dal nazismo, ed è tradizionalmente cantata dalle scolaresche in questa ricorrenza.
27 gennaio a Forte dei Marmi la Memoria condivisa tra istituzioni e nuove generazioni
Scritto da Redazione
Forte dei Marmi
27 Gennaio 2026
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