Il Consiglio Comunale di Forte dei Marmi ha approvato la delibera che introduce una disciplina organica sulla presenza della pubblicità sugli arenili, definendo criteri chiari per tutelare il decoro della spiaggia e garantire uniformità di applicazione.
Il provvedimento nasce dalla necessità di intervenire su una tendenza, emersa negli ultimi anni, all'aumento della visibilità pubblicitaria lungo il litorale, in assenza di un quadro regolatorio definito. Una situazione che aveva reso complessa anche l'attività di controllo, dando luogo a interpretazioni non univoche e a contenziosi. In questo contesto, l'Amministrazione ha ritenuto necessario fissare regole precise, superando ogni margine di ambiguità e riportando la materia entro un quadro chiaro, verificabile e uguale per tutti, così da tutelare l'equilibrio tra attività economica e qualità complessiva dell'offerta turistica.
La delibera stabilisce che la pubblicità sia consentita esclusivamente su teli e cuscini, in uno spazio massimo di 20x40 centimetri e riferita a un solo marchio per ciascuno stabilimento balneare. È inoltre previsto un accordo formale di sponsorizzazione da parte dei gestori, con un contributo di 2.000 euro destinato al rafforzamento delle attività di sicurezza sul territorio. Tali risorse saranno finalizzate a sostenere e potenziare le azioni di presidio e controllo, con particolare attenzione alla presenza di personale sul territorio, al supporto alle attività della Polizia Municipale, all'eventuale impiego di servizi di vigilanza privata e all'implementazione o al miglioramento dei sistemi di videosorveglianza.
Nel corso della seduta, dopo un confronto articolato che ha visto il contributo di maggioranza e opposizione, al momento della votazione si è verificato un passaggio non correttamente formalizzato sotto il profilo procedurale.
«Mi scuso con il Consiglio Comunale – afferma il presidente del Consiglio Comunale Michele Pellegrini – L'atto è stato discusso regolarmente e tutti i consiglieri hanno avuto modo di esprimersi. Tuttavia, per un tecnicismo procedurale, né io né il Segretario comunale ci siamo accorti che non era stata votata preliminarmente anche la proposta di emendamento, prima della votazione della delibera".
Il Presidente ha quindi chiarito la natura dell'accaduto: "Si tratta esclusivamente di un aspetto formale, che non incide in alcun modo sulla sostanza del provvedimento, già approvato nei suoi contenuti e nelle sue finalità".
Per garantire la piena regolarità dell'atto, sarà pertanto riconvocato il Consiglio Comunale nel corso della prossima settimana, con un unico punto all'ordine del giorno: la revoca della deliberazione precedentemente assunta e la contestuale approvazione dello stesso identico atto.
La nuova seduta rappresenterà un passaggio tecnico necessario a rendere il provvedimento pienamente efficace e inattaccabile sotto il profilo amministrativo, confermando integralmente l'impostazione e le scelte già definite dalla maggioranza.








