In merito alle dichiarazioni del commissario regionale di Italia Viva, Francesco Bonifazi, il sindaco Bruno Murzi prende atto della posizione espressa e del fatto che Italia Viva regionale si collochi all'opposizione dell'attuale Amministrazione comunale.
"Ne prendo atto senza alcun problema – dichiara il sindaco – così come prendo atto della volontà annunciata di proseguire questa opposizione con ancora maggiore determinazione. È legittimo. Anzi, da questo punto di vista, il quadro politico diventa ancora più chiaro".
"Resta però evidente l'inconsistenza politica di un attacco che, di fatto, si riduce quasi esclusivamente al tema dello sfruttamento economico senza regole del paese, dell'intrattenimento notturno e delle feste sul mare. Se questo è il principale elemento di dissenso verso l'Amministrazione comunale, allora è giusto porre una domanda chiara: la proposta politica che Italia Viva regionale intende sostenere per Forte dei Marmi si fonda davvero sull'idea di un paese senza limiti e senza regole? Si sta forse costruendo un cosiddetto 'campo largo' attorno a una linea di sfruttamento economico del paese ben precisa? E questo campo largo sta cercando candidati accondiscendenti, pronti ad aderire a un modello di paese dove il tema centrale diventa il guadagno economico e il divertimento senza limiti? È un interrogativo politico legittimo, che emerge con forza proprio da questo tipo di interventi".
"Forte dei Marmi non può essere governata privilegiando le pressioni di chi vorrebbe fare sempre e comunque, come se il paese fosse terreno disponibile per ogni richiesta. Il mondo dell'impresa è una risorsa fondamentale, ma non può trasformarsi in un potere che pretende di dettare la linea al Comune. Un'amministrazione seria ascolta tutti, ma decide nell'interesse generale. E non mi sembra che le categorie economiche di Forte dei Marmi si siano pronunciate contro le regole, anzi tutt'altro".
"Questa Amministrazione ha scelto una strada chiara, non sempre semplice perseguire, ma che riteniamo necessaria: cercare un equilibrio tra le esigenze economiche, il rispetto delle regole, il controllo del territorio, la qualità della vita dei residenti e la tutela dell'identità di Forte dei Marmi. È questa la linea che intendiamo continuare a portare avanti, senza contrapposizioni pregiudiziali, ma anche senza rinunciare al ruolo di governo che il Comune deve esercitare nell'interesse generale".
"Se il progetto politico che si sta costruendo contro questa Amministrazione dovesse avere come punto centrale la richiesta di uno sfruttamento economico senza limiti , anche tramite un intrattenimento senza regole , saranno i cittadini a valutarlo. Noi continueremo a dire con chiarezza che Forte dei Marmi ha bisogno di equilibrio, non di scorciatoie; di sviluppo, non di deregolamentazione; di imprese che collaborano con il territorio, non di interessi particolari che pretendono di guidarlo".
"Ringrazio comunque la sezione locale di Italia Viva per la vicinanza e la solidarietà manifestate nei miei confronti, oltre che per gli apprezzamenti espressi sul lavoro svolto dall'Amministrazione. Sono parole che nascono da una conoscenza diretta del territorio e del percorso portato avanti in questi anni".








