Venerdì 24 alle ore 17:30 appuntamento con le Conversazioni sull’opera a cura della Maestra Silvia Gasperini con Mai nessun m’avrà, dedicata a Turandot che andrà in scena la sera stessa al Festival Pucciniano di Torre del Lago, nell’anno del centenario dalla prima rappresentazione nel 1926. Silvia Gasperini introdurrà l’opera al pubblico, analizzando passaggi musicali e del libretto. Ambientata in una fiabesca Cina imperiale, Turandot narra la storia della principessa crudele e del principe ignoto che sfida i suoi enigmi per conquistare il suo cuore. Sebbene lasciata incompiuta a causa della morte del compositore, l’opera è considerata un capolavoro che unisce lirismo, dramma e grandiosità orchestrale. La serata vedrà la partecipazione del soprano Katerina Kotsou. Le Conversazioni sono realizzate in collaborazione con l’Accademia Pucciniana, attiva nel contesto della Fondazione Festival Pucciniano ed in particolare, all’evento dedicato a Turandot, parteciperanno gli allievi Marianna Ovchintseva, soprano, Teresa Montaquila, soprano, Margherita Rispoli, soprano e Tatia Kukhianidze, pianista.
Sabato 25 luglio alle 17:30 presentazione del libro Giacomo Puccini scrittore. La lingua dell’epistolario e delle poesie a cura di Fiammetta Papi, Carocci Editore. Manuel Rossi e Matteo Giuggioli converseranno con l’Autrice.
Giacomo Puccini non fu soltanto il compositore geniale che tutti conoscono, ma anche un brillante scrittore. Lo dimostrano il vastissimo epistolario (oltre 10.500 lettere note) e le numerose poesie, per lo più giocose, solo di recente valorizzate nella loro interezza. Il libro analizza per la prima volta in modo sistematico la lingua e lo stile degli scritti pucciniani, caratterizzati da una peculiare contaminazione di generi e registri, e da un plurilinguismo che ne arricchisce la carica espressiva grazie alla fitta presenza di regionalismi, forestierismi, neologismi e giochi di parole a scopo umoristico o caricaturale. La varia e disinvolta modulazione della sintassi e della pragmatica epistolare rende le missive efficaci e godibili alla lettura (anche quando prescindono da finalità comiche) mentre un lessico eccezionalmente ricco riflette la molteplicità degli argomenti trattati: la musica, l’arte e la letteratura, ma anche temi quotidiani, viaggi e passioni mondane. Confermandosi materiale imprescindibile per la piena conoscenza del musicista, l’epistolario di Puccini rivela il suo inesauribile interesse anche per lo studio di fenomeni lessicali, sintattico-testuali e pragmatici in un periodo storico decisivo per la formazione dell’italiano moderno e contemporaneo.
Fiammetta Papi insegna Storia della lingua italiana all’Università di Siena. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla lingua letteraria, con particolare attenzione alla sintassi, alla testualità e al lessico dell’italiano antico e moderno. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Simonetta Puccini
Manuel Rossi è direttore dell’Ufficio Patrimonio Artistico dell’Opera della Primaziale Pisana. È inoltre direttore scientifico della Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini e dell’Archivio Storico del Maggio Musicale Fiorentino.
Ha ricoperto numerosi incarichi di ricerca presso le università di Pisa e Firenze, ha inoltre collaborato con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e con molti altri enti toscani, potendo così approfondire svariate tipologie di complessi documentari come gli archivi religiosi, della sanità, di famiglia, delle arti visive e musicali.
Matteo Giuggioli è musicologo e Professore Associato presso l'Università Roma Tre, specializzato in musica strumentale del XVIII secolo, in particolare nelle opere di Luigi Boccherini, e nei rapporti tra musica e cinema. Le sue ricerche si concentrano sull'analisi formale e narrativa della musica da camera e sui problemi di ricezione del melodramma. È vicepresidente del Centro Studi Giacomo Puccini.
Informazioni:
Fondazione Simonetta Puccini
Viale Giacomo Puccini, 266
55049 Torre del Lago, Lucca
Tel. +39 0584 341445








