"Unire la Sinistra conclude il proprio percorso. È stata un’esperienza utile per verificare la possibilità di ricomporre ciò che ha diviso la Giunta Barsotti, attraverso un confronto aperto, trasparente e senza veti. Questa possibilità non si è realizzata. Il confronto è rimasto dentro logiche di contrapposizione e di selezione preventiva degli interlocutori, senza arrivare a misurarsi sui problemi di Massarosa. Non ha quindi senso prolungare un’esperienza oltre la funzione politica per la quale era nata". Lo afferma Rosario Brillante, portavoce protempore di Unire la Sinistra.
"Abbiamo tuttavia verificato entrambe le condizioni che - prosegue Brillante - avevano portato alla costituzione di quel gruppo di lavoro: da un lato, la possibilità di mettere insieme sensibilità e forze diverse e l’esistenza di uno spazio progressista e di sinistra disponibile a un lavoro comune. Dall’altro, nonostante le nostre disponibilità espresse più volte, l’assoluta assenza delle condizioni necessarie per un confronto con il PD: rimasto immobile, ed anzi aggravandola con taluni comportamenti, nella sua convinzione di poter rappresentare da solo l'intero campo progressista e di sinistra. Concludiamo questa esperienza con la consapevolezza di averla sviluppata non contro qualcuno, partito o persona, ma nel rispetto di tutti e con piena trasparenza, anche nella critica. Questo non significa tornare al punto di partenza. In questi mesi abbiamo maturato un’esperienza comune e una maggiore consapevolezza del modo in cui riteniamo che la politica debba corrispondere ai bisogni della nostra comunità. La chiusura di questa fase ci consegna una domanda: quale modo di fare politica serve oggi a Massarosa? La nostra risposta è che, esaurito un ciclo politico del centrosinistra, sia necessario aprire una nuova fase dalla quale far scaturire una rinnovata proposta di governo della nostra comunità. Una fase oltre le contrapposizioni e oltre la semplice sommatoria delle sigle, più ampia e aperta rispetto alla somma dei partiti progressisti e di sinistra, più equilibrata e innovativa nell’attribuzione delle responsabilità pubbliche. Occorre costruire una nuova visione del futuro del Comune. Il punto di partenza è Massarosa, con i suoi problemi e le sue potenzialità. Occorre costruire una visione del futuro del Comune attraverso il confronto con le forze politiche che avvertono questa necessità, alle realtà sociali, economiche, culturali, associative e civiche del territorio, alle persone, coinvolgendo direttamente chi ogni giorno ne conosce bisogni, difficoltà e possibilità.
Proponiamo dunque l’apertura di una fase costituente per un nuovo spazio progressista, ecologista e di sinistra.Un campo politico largo e non ingabbiato negli schieramenti e nei tentativi di sommatoria aritmetica di sigle elettoralistiche o di liste-stampella inventate altrove. Un nuovo modo di concepire e praticare la politica, fondato sulla trasparenza verso i cittadini e sulla loro partecipazione.
Per noi l’avversario politico rimane il centrodestra. I nostri punti di riferimento sono tanto la parte più fragile ed esposta della comunità quanto le loro energie e quelle della sua componente più attiva: che devono essere liberate e sostenute. L’obiettivo è arrivare a un vero patto di partecipazione attiva, nel quale la politica non si limiti a chiedere consenso e voti ma costruisca, insieme alla comunità, priorità, scelte e un progetto concreto di governo. Questa è la prospettiva che intendiamo proporre: una visione programmata di Massarosa, costruita con il territorio e candidata alla guida del Comune. È una scelta di autonomia politica e culturale. Non nasce contro qualcuno e non ha bisogno di costruire un avversario per definire la propria identità. Vuole misurarsi direttamente con i problemi di Massarosa e con la necessità di dare loro risposte nuove e credibili. Per questo, esaurito il mandato di Unire la Sinistra, intendiamo aprire, insieme a quanti vorranno partecipare con il proprio contributo, una fase costituente plurale e aperta per arrivare a un’Alleanza Progressista, Ecologista e di Sinistra, fondata innanzitutto sulla costruzione di una Carta dei Valori e degli Impegni e in seguito un Progetto di Governo. In tutto questo percorso, il protagonismo non dovrà appartenere ai soli soggetti politici disposti a contribuire ma alla comunità che intorno ad essa vorrà riconoscersi.
Costruire ed indicare Valori e Impegni condivisi, ascoltare il territorio, definire priorità e programmi e verificare, attraverso il confronto con la comunità, se esistano le condizioni per proporre a Massarosa una nuova idea di governo.
È da qui che vogliamo partire", conclude Rosario Brillante.








