MarcoRossi artecontemporanea è lieta di presentare nella sede di Pietrasanta Silenzi d'oro, mostra personale di Mirco Marchelli.
Artista dalla ricerca profonda e poliedrica, dalla metà degli anni Novanta Marchelli esplora il territorio della memoria e il fascino intrinseco della materia. Nelle sue opere, oggetti di uso comune vengono sottratti alla quotidianità e restituiti a una nuova vita: trasfigurati, fusi con la pittura, elevati a segni di un linguaggio personale e rigoroso. Gesso, cemento bianco, scagliola, cera diventano la pagina su cui l'artista interviene, ritagliando e accogliendo materiali inconsueti — gomma, stoffa, mattoni, cocci — scelti per le loro armonie cromatiche e trasformati in tessere di un mosaico tutto suo.
Silenzi d'oro evoca una dimensione sospesa, in cui il silenzio non è assenza ma spazio generativo: luogo di ascolto, di risonanza, di attesa. In questo nuovo corpo di lavori, il gesto di Marchelli procede per sottrazione — secondo una logica del "levare" che rimanda più al respiro e alla musica che alla costruzione formale. La materia si fa custode di memorie stratificate, riattivate attraverso processi aperti all'imprevisto e alla variazione, dove il segno nasce dall'erosione più che dall’aggiunta.
Elemento distintivo e prezioso del lavoro di Marchelli è il ruolo affidato ai titoli: spesso poetici, a volte ironici, costruiti come figure retoriche — ossimori, antitesi, slittamenti linguistici — che instaurano con le opere un dialogo ora armonico, ora spiazzante. Anche qui il silenzio diventa "d'oro": prezioso, carico di tensione poetica, capace di suggerire dove altri dichiarerebbero. Le opere si configurano così come composizioni mute, in cui l'equilibrio tra materia e segno si apre a una percezione intima e meditativa.
Mirco Marchelli nasce nel 1963 a Novi Ligure; vive e lavora a Ovada. Dagli inizi degli anni Novanta espone in mostre personali in Italia e all'estero, con una presenza significativa in Germania, Francia e Spagna. Nel 2011 partecipa alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte — La Biennale di Venezia, Padiglione Italia, Arsenale. Tra le principali mostre personali figurano: Studio La Città, Verona (2000, 2003); Accademia Filarmonica, Casale Monferrato (2011); Palazzo Fortuny, Venezia (2013); Fondazione Lercaro, Bologna (2014); Museo Ettore Guatelli, Ozzano Taro Collecchio (2016); Galleria Cardelli & Fontana, Sarzana (2020); Alzueta Gallery, Madrid (2021); Galerie Tourette, Parigi (2022); Museo Archeologico, Acqui Terme (2023); Hilde Vandaele Gallery, Watou, Belgio (2024); Alzueta Gallery, Parigi (2025). Le mostre con MARCOROSSI artecontemporanea, Milano: Trombe clarini e genis (2007); Mezza bellezza (2012); A due voci (2016); A capo. Ceramiche Albisola (2018); Tante belle cose (2022).








