Domenica 19 luglio 2026, alle ore 21:30 (ingresso gratuito), Piazza Statuto a Pietrasanta ospiterà la prima assoluta di Turandot delle Stelle, l'innovativo progetto per videomapping e musica dal vivo firmato dallo studio artistico toscano Imaginarium (Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni) in occasione del centenario della celebre opera di Giacomo Puccini.
Per questa attesissima data inaugurale in Versilia — a pochissimi kilomteri dai luoghi cari al Maestro — il palco sarà diviso tra il M° Davide Giannoni al piano e strumenti elettronici e, per l'occasione, dalla giovane musicista cinese Zhao Xiaoyu, suonatrice di guzheng, parte dell'Ensemble Dongxun, formazione dedita al dialogo tra la musica tradizionale cinese e quella occidentale.
La scelta di Pietrasanta per il debutto è fortemente simbolica: in questa prima tappa le proiezioni visive dello spettacolo si integreranno eccezionalmente con il marmo e con la scultura, dialogando direttamente con la celebre fontana di Girolamo Ciullia, "L'acqua di Afrodite", situata nella piazza.
Le prime tappe del tour 2026:
19 Luglio: Pietrasanta (Data 1 / Anteprima internazionale) – con Zhao Xiaoyu (guzheng)
3 Settembre: Tokyo (in collaborazione con l'IIC di Tokyo, con l'ensemble di musica tradizionale del M° Reita Fujima)
9 Settembre: Seul (con l'ensemble fusion gugak Hangang Factory e l'IIC di Seul)
23 Novembre: San Francisco (in collaborazione con l'IIC di San Francisco)
28 Novembre: Teatro Sociale di Como (con il Coro 200.com)
"Turandot delle Stelle nasce dal desiderio di restituire all’opera di Puccini il suo respiro più intimo e cosmico insieme" spiegano gli artisti di IMAGINARIUM. "La Cina immaginata da Puccini è sempre stata un sogno, una costellazione di segni. Portare questo lavoro nel mondo, partendo proprio dal nostro territorio e collaborando con giovani artisti internazionali, significa trasformare l'opera in una grande conversazione tra culture, dimostrando che la musica non ha confini".
Il progetto, che gode del patrocinio del Comune di Pietrasanta, della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca e della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, culminerà successivamente nella produzione di un disco digitale e di un documentario internazionale.








