Marina di Pietrasanta, 8 agosto 2026. Grande affluenza di pubblico per l'appuntamento con Roberto Vannacci, europarlamentare e presidente di Futuro Nazionale, protagonista degli "Incontri al Caffè de La Versiliana". Il generale è stato intervistato da Alessandro Sallusti, direttore di Libero, davanti a una platea molto numerosa, con diverse persone rimaste in piedi per assistere al confronto.
𝐈𝐥 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐢
Il giornalista, pur mostrando simpatie per il generale, non ha risparmiato domande dirette, dando vita a un confronto vivace. L'incontro era stato annunciato come un'occasione per affrontare i temi più caldi dell'attualità: sicurezza, gestione dei flussi migratori, politiche di rimpatrio, contrasto alla criminalità e le più recenti misure legislative su immigrazione e ordine pubblico, oltre alle prospettive della politica italiana ed europea.
𝐈𝐦𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐒𝐜𝐡𝐞𝐧𝐠𝐞𝐧
Sul fronte migratorio Vannacci ha rivendicato la linea dura, definendo la sospensione di Schengen una misura che considera ormai nella norma e sostenendo che, se fosse dipeso da lui, le frontiere sarebbero state chiuse molto prima. Ha poi criticato duramente l'esecutivo Meloni, sostenendo che la sua politica migratoria non si discosti in sostanza da quella dei governi Draghi e del centrosinistra. Ha inoltre fatto notare come, all'interno della stessa maggioranza, ci sia chi ha proposto lo Ius Scholae, cosa che secondo lui contraddice l'impostazione che il governo dice di voler seguire sul tema della cittadinanza.
𝐋'𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨
Dal palco della Versiliana Vannacci ha colto l'occasione per ufficializzare il nome del candidato sindaco di Futuro Nazionale alle prossime comunali di Milano: si tratta di Carmelo Burgio, generale dei carabinieri con un passato nella Direzione investigativa antimafia e da paracadutista. Presentandolo, Vannacci ha parlato di un "uomo delle istituzioni" capace di riportare la città a essere identificata con la Madonnina piuttosto che con fenomeni di microcriminalità giovanile.
𝐒𝐮𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞𝐭𝐢𝐜𝐢
Sui temi etici, il generale ha chiarito la propria posizione: non ha mai chiesto modifiche alla legge 194 sull'aborto, mentre sull'eutanasia ha detto di ritenere che debba prevalere la libertà individuale, pur ritenendo non opportuno un intervento legislativo in materia. Il confronto ha toccato anche autonomia differenziata, riforma della giustizia e premierato, con Vannacci che ha argomentato le proprie posizioni su ciascun punto.
𝐒𝐮𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐝𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐚𝐧𝐳𝐞
Interpellato sull'andamento del suo movimento, Vannacci ha usato toni ottimisti parlando dei sondaggi, sostenendo che Futuro Nazionale stia crescendo con decisione. Ha inoltre precisato di non aver ancora ricevuto contatti formali per eventuali alleanze politiche in vista delle prossime elezioni, sottolineando anzi di essere stato il solo, tra i partiti in campo, a non aver mai posto condizioni preventive.
𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐚𝐝𝐞𝐫𝐬𝐡𝐢𝐩
Alla domanda diretta di Sallusti se un giorno immagini di guidare il Paese, Vannacci ha risposto in modo evasivo ma non negativo, indicando il pubblico presente — che lo ha applaudito con costanza per tutta la durata dell'incontro — come il vero arbitro del proprio futuro politico.
𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐨
L'appuntamento rientra nel calendario estivo del Caffè della Versiliana, che nelle scorse settimane ha ospitato diverse figure di primo piano della politica italiana. L'incontro è stato trasmesso anche in diretta streaming e in syndication su diverse emittenti regionali.
Carmen Federico








