"Prendiamo atto che il sindaco di Viareggio Grilli, a distanza di giorni dal Consiglio comunale, ha scelto di replicare alle osservazioni dell’opposizione attraverso i social network, gli organi di stampa e probabilmente chiedendo “l’aiuto da casa” una scelta che riteniamo sbagliata, sia nel metodo che nel merito". A parlare sono tutte le opposizioni del consiglio comunale di Viareggio: Alleanza Verdi Sinistra - Fermi Mai – Movimento 5 Stelle - Partito Democratico – Rinnovamenti – Spazio Progressista che spiegano: "Le risposte ai consiglieri comunali e, soprattutto, ai cittadini devono essere date nell’aula consiliare, luogo del confronto democratico e della trasparenza istituzionale. Se la sindaca riteneva che le osservazioni dell’opposizione fossero infondate, aveva tutto il tempo e gli strumenti per confutarle durante il dibattito. Scegliere invece la comunicazione social a posteriori significa sottrarsi al confronto diretto e trasformare una discussione tecnica e politica in un’operazione di propaganda.Nessuno ha mai sostenuto che il Comune sia in dissesto. Sarebbe una semplificazione tanto falsa quanto quella che oggi la sindaca attribuisce all’opposizione. Quello che abbiamo evidenziato è ben altro: un rendiconto che presenta criticità gestionali significative (nonostante le tasse comunali sempre al massimo consentito) e che merita di essere affrontato con serietà, non liquidato con slogan.I numeri parlano infatti di una gestione che continua a rinviare una parte consistente della spesa attraverso il Fondo Pluriennale Vincolato, con molti interventi dell’Ufficio Tecnico ancora lontani dalla loro effettiva realizzazione; di una montagna di residui che continua a gravare sui conti dell’ente; di un risultato economico che passa da oltre 8,8 milioni di euro a poco più di 200 mila euro in un solo esercizio; di fondi rischi in aumento; di crediti di difficile riscossione così elevati da richiedere un Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità tra i più alti in rapporto alle dimensioni del Comune.A preoccupare particolarmente è il continuo accumulo dei residui attivi: il Comune continua a iscrivere in bilancio crediti che fatica poi a riscuotere, mentre il recupero di quelli più vecchi procede troppo lentamente. È un elemento che non può essere sottovalutato ed è stato richiamato più volte dall’opposizione e dagli stessi sindaci revisori.Viareggio conosce bene, per la propria storia amministrativa, quali conseguenze possa avere un sistema contabile appesantito da residui sempre più difficili da trasformare in entrate effettive. Nessuno parla oggi di dissesto, ma proprio l’esperienza del passato dovrebbe imporre prudenza, rigore e capacità di intervenire prima che le criticità si aggravino, anziché liquidare ogni osservazione come una polemica politica.Sorprende poi che la sindaca inviti l’opposizione a “saper leggere i numeri”. Proprio perché li leggiamo con attenzione, riteniamo nostro dovere evidenziarne le criticità e chiedere spiegazioni. È questo il ruolo che i cittadini ci hanno affidato.Continueremo a svolgere un’opposizione seria, competente e rigorosa, senza lasciarci distrarre dalla polemica social. Ci aspettiamo però che anche la sindaca torni a rispettare il luogo naturale del confronto politico: il Consiglio comunale. È lì che si risponde alle domande dell’opposizione. È lì che si rendono conto le scelte amministrative. È lì che si dimostra davvero di saper leggere — e governare — i numer"i.
Bilancio del comune di Viareggio: la coalizione di sinistra replica al sindaco Grilli
Scritto da Redazione
Politica
01 Agosto 2026
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