Stazzema. Il presidente dell'Unione dei Comuni della Versilia e sindaco del Comune di Stazzema Maurizio Verona lancia una sfida che guarda al futuro di Viareggio e, di conseguenza, al futuro della Versilia tutta. «Viareggio isolata è più debole e la Versilia senza Viareggio è più debole», commenta Verona all'indomani di un consiglio, quello dell'Unione dei Comuni, nel quale è stato approvato un atto tanto importante: il rendiconto di bilancio del 2025.
Ad oggi questo ente è partecipato dal Comune di Stazzema, dal Comune di Seravezza, dal Comune di Massarosa e dal Comune di Camaiore. In precedenza vi avevano aderito anche i Comuni di Pietrasanta e di Forte dei Marmi.
«Ieri abbiamo approvato il rendiconto dell'Unione dei Comuni con un risultato positivo e con progetti importanti realizzati nel 2025 – spiega il primo cittadino di Stazzema –. Si tratta di un bilancio positivo anche per la gestione delle funzioni associate, che sono sempre più efficienti ed efficaci, oltre che economiche. Mi auguro che dalle urne di Viareggio esca una sindaca o un sindaco che aderisca all'Unione dei Comuni della Versilia: sarebbe un bel segnale per sviluppare politiche d'area vasta, comprensoriali, ed ottenere economie di scala con cui attirare progetti più decisivi per il futuro di questo territorio e, soprattutto, a servizio di tutta la comunità. Viareggio si aprirebbe finalmente alla collaborazione con gli altri territori della Versilia, rafforzando l'Unione e, senza dubbio, Viareggio e l'intera Versilia».
È questa la sfida che parte dal primo cittadino di Stazzema e chiama all'appello il comune più importante della Versilia, e quindi con maggiori responsabilità nei confronti degli altri.








