Dopo il secondo giorno di riposo, la carovana del Giro d’Italia riaccende i motori da Viareggio, per quella che si preannuncia come una delle frazioni più importanti e delicate dell'intera corsa rosa. Oggi - martedì 19 maggio - i riflettori sono tutti puntati sulla decima tappa: una cronometro individuale di 42 chilometri che collegherà Viareggio a Massa.
Alle ore 13,15 il primo atleta ha lasciato la pedana di lancio. Il tracciato promette medie orarie altissime, ma nasconde insidie da non sottovalutare. La planimetria è quasi interamente rettilinea. A spezzare il ritmo dei corridori ci saranno due inversioni a U.
Si parte da Viareggio spingendo subito rapporti lunghi in direzione sud. I ciclisti attraverseranno la pineta lungo il suggestivo Viale dei Tigli. Arrivati a Marina di Torre del Lago, la strada si stringe per la prima inversione a U. Da questo punto si torna indietro, ripercorrendo a ritroso la stessa via fino a rientrare a Viareggio. Superato il centro viareggino, i corridori imboccheranno lo storico lungomare verso nord. Sarà una lunghissima tirata che accarezzerà tutta la costa della Versilia. Una volta giunti a Marina di Massa, la corsa abbandona temporaneamente il mare per deviare verso l'interno. Qui, in località Rinchiostra, è posizionato il secondo e decisivo giro di boa a U. Effettuata la svolta, si ritorna sul lungomare per appena 800 metri prima dell'ultima deviazione verso l'interno, che proietterà gli atleti sul traguardo finale di piazza Betti a Marina di Massa. Gli ultimi chilometri saranno un rettilineo d'asfalto interrotto soltanto da due curve secche.
Tre i rilevamenti cronometrici: Viareggio (km 16,7), Forte dei Marmi (km 28,9) e Rinchiostra (km 38).
Foto di Ezio Cairoli








