STAZZEMA. Adesso la chiesa di San Rocco di Mulina, luogo di strage nazi-fascista in cui perse la vita Don Fiore Menguzzo, insieme ai sui familiari, poi insignito di Medaglia d'oro al merito civile, è in sicurezza. È infatti conclusa la fase di ricostruzione del tetto, dopo che la struttura era stata chiusa al culto a causa del rischio di crollo dovuto al cedimento di una trave e di un transetto. La chiesa, punto di riferimento storico e spirituale per la comunità di Mulina, frazione del Comune di Stazzema, potrà tornare fra qualche mese ad essere un luogo sicuro per le funzioni religiose e per la memoria collettiva. Infatti i lavori all'edificio, ancora circondato dai ponteggi, sono alla fase finale con le ultime rifiniture. Come ha sottolineato il sindaco di Stazzema Maurizio Verona, il restauro del tetto è stato possibile grazie al finanziamento e alla sensibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha sostenuto l'intervento ritenuto prioritario per salvaguardare l'edificio e il suo valore storico e culturale.«Desidero ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca - commenta il sindaco di Stazzema Maurizio Verona - per il fondamentale intervento di restauro del tetto della chiesa di Mulina, un luogo di altissimo valore simbolico, legato alla memoria della strage di Sant'Anna di Stazzema. La Fondazione ha dimostrato grande sensibilità, mettendo a disposizione le risorse necessarie per un intervento indispensabile: senza questi lavori, il tetto sarebbe crollato nel giro di poco tempo – ha proseguito il primo cittadino di Stazzema -. Pur non trattandosi di un bene di proprietà comunale, ho seguito l'intervento con la massima attenzione, come se fosse stata un'opera pubblica, mantenendo un costante contatto con il progettista e il direttore dei lavori e verificando passo dopo passo l'avanzamento del cantiere. Il risultato è un lavoro eseguito a regola d'arte, che restituisce sicurezza e dignità a una chiesa che, come tutte, ma questa in particolare, merita una cura speciale. La chiesa di Mulina è infatti il luogo da cui ebbe inizio la strage del 12 agosto 1944, con l'uccisione del ventottenne parroco Don Fiore Menguzzo e dei suoi familiari, vittime delle SS durante gli eventi che culminarono nella tragica strage di Sant'Anna di Stazzema. Per questo motivo intendiamo proseguire nel percorso di valorizzazione del sito, cercando un'intesa con la Curia di Pisa, per sviluppare ulteriori investimenti e farla diventare concretamente parte del Parco Nazionale della Pace. Rinnovo quindi il mio grazie alla Fondazione e auspico che presto il parroco possa tornare a celebrare le funzioni religiose all'interno della chiesa, finalmente in piena sicurezza, grazie al nuovo tetto».Il restauro rappresenta un passo importante non solo per la tutela del patrimonio storico e architettonico, ma anche per rafforzare il percorso di memoria e pace legato a uno dei luoghi simbolo della sofferenza civile stazzemesi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Completato il recupero e la messa in sicurezza della chiesa di San Rocco di Mulina a Stazzema
Scritto da Redazione
A. Versilia
10 Gennaio 2026
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