A vent'anni dalla sua scomparsa Oriana Fallaci viene ricordata nella Versilia che ha profondamente amato. L'occasione è la presentazione dell'ultimo libro di Riccardo Nencini Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci (Mondadori) in programma domenica prossima 24 maggio alle 17.30 nel Giardino d'Inverno di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Dialogherà con l'autore il giornalista Enrico Salvadori.
Riccardo Nencini fu profondamente amico della grande giornalista fiorentina e ne ricostruisce la storia personale e intellettuale sommando i ricordi a materiali di archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere è il romanzo di un'esistenza eccezionale, ricca di incontri e di avventure, animata sopra ogni cosa dall'amore per la parola. Si legge nella sinossi: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l'infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da "toscanacci", è la prima scuola di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, "mangiavamo pane e libri" dirà, ricordando quei giorni. Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli quattordici anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è "l'insalata farcita di bombe". Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della "maledetta guerra", la vuole raccontare, a partire dal Vietnam. Non sa rinunciare all'adrenalina che le infonde essere sul campo, testimoniare da vicino il farsi della Storia e i soprusi dei potenti. Non si tira indietro neppure quando le sue idee scatenano la riprovazione pubblica, le costano l'isolamento.
Oriana e io - racconta Nencini - ci siamo conosciuti nel 2001 e abbiamo litigato prima di abbracciarci. Poi lunghe chiacchierate, molte confidenze, qualche segreto, un'amicizia profonda. Talvolta le sue verità hanno precorso la Storia, talvolta si sono rivelate profezie prive del tocco della grazia. Lei ha sempre conservato la forza per percorrere a testa alta la sua strada. Riccardo Nencini, più volte parlamentare, già vice-ministro delle Infrastrutture e presidente del Psi, è docente e collaboratore della Fondazione Spadolini - Nuova Antologia.
L'ingresso è gratuito, prenotazioni allo 0584 - 78.72.51.








