È ufficialmente partito il percorso Ministero-Confindustria per sostenere la filiera formativa tecnologico-professionale, il cosiddetto 4+2. La prima tappa è andata in scena a Vicenza, mentre giovedì 14 maggio l'iniziativa è stata replicata a Lucca nella sede di Lucca di Confindustria Toscana Nord.
L'incontro, dal titolo "La sfida per le imprese e le scuole davanti alla riforma 4+2", è stato organizzato da Confindustria Toscana Nord in collaborazione con Confindustria e ha visto la partecipazione di aziende, agenzie formative e istituzioni scolastiche del territorio, nonché di Luca Rossi, direttore di Confindustria Toscana Nord. Sono intervenuti Andrea Cavicchi, consigliere delegato per l'Education di Confindustria Toscana Nord, Alfonso Balsamo, Education Adviser – Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria, Antonella Zuccaro, Prima Ricercatrice di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), Marta Castagna, Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara ed Elisabetta Giustini, Consigliera del Ministro Valditara.
Si è trattato di un incontro pensato per aiutare le scuole del territorio a capire meglio la riforma 4+2 e le sue implicazioni, così come per supportare le imprese affinché aderiscano in maniera sostanziale e non solo formale al partenariato con gli istituti. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di confronto sul tema del 4+2, sia sotto il profilo dello sviluppo di progettualità condivise sia in relazione alle attività di orientamento rivolte agli studenti, chiarendo a tutti i partecipanti cos'è la filiera tecnologico-professionale, voluta dal Ministro Valditara e ormai a regime.
La riforma introduce un elemento di forte novità rispetto ai programmi tradizionali: ampi spazi di co-progettazione tra istituzioni scolastiche e imprese del territorio. Su questo tema si è pronunciato Andrea Cavicchi: "La costruzione di una filiera integrata tra istituti tecnico-professionali e ITS Academy va esattamente nella direzione di creare percorsi più moderni, coerenti e fortemente collegati ai fabbisogni reali delle imprese. Le aziende non devono limitarsi a essere destinatarie dei profili formativi, ma possono e devono diventare partner attivi nella costruzione dei percorsi educativi".
Sul legame tra scuola e lavoro si è espressa anche Marta Castagna: "L'evento organizzato da Confindustria Toscana Nord è particolarmente significativo, soprattutto per i percorsi tecnici e professionali, scelti da studenti e studentesse con il "vantaggio sleale" di seguire percorsi che li possono condurre a molteplici opportunità di studio e lavorative nel post diploma. In un'epoca esposta ai rischi correlati alla dispersione esplicita ed implicita, caratterizzata dal calo demografico, dalle percentuali dei giovani NEET, in aree geografiche talvolta segnate da spiccata licealizzazione, i percorsi 4+2, con gli ITS Academy, rappresentano la soluzione sinergica da attuare per un proficuo raccordo scuola-lavoro."
Confindustria e Confindustria Toscana Nord facilitatori del dialogo sulla riforma scolastica 4+2
Scritto da Redazione
Cronaca
16 Maggio 2026
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